giovedì 11 giugno 2026


11/06/2026 18:09:34 - Manduria - Attualità

«Non esiste alcun provvedimento finalizzato a smantellare o sopprimere il servizio. È quindi scorretto e fuorviante parlare di “scippo” o di progressivo depauperamento del Centro TAO»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato di Manduria in Movimento. Ecco il testo.

«Prima di alimentare paure e preoccupazioni tra cittadini e pazienti fragili, sarebbe opportuno verificare i fatti. Sul Centro TAO dell’ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria stanno circolando ricostruzioni che non trovano riscontro nella realtà dei dati e degli atti amministrativi.

Manduria in Movimento ritiene doveroso ristabilire la verità rispetto alle dichiarazioni diffuse dal consigliere comunale Fabio Andrisano, che descrivono uno scenario di presunto depotenziamento del Centro TAO senza che vi siano elementi concreti a supporto di tali affermazioni.

Proprio per fugare ogni dubbio e acquisire informazioni puntuali, ci siamo immediatamente interfacciati con l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, e con la direzione medica dell’ospedale “Marianna Giannuzzi”, dott.ssa Cosima Farilla, entrambi hanno fornito chiarimenti inequivocabili sulla situazione.

Innanzitutto, è stato confermato che la continuità assistenziale sarà pienamente garantita e che non esiste alcun provvedimento finalizzato a smantellare o sopprimere il servizio. È quindi scorretto e fuorviante parlare di “scippo” o di progressivo depauperamento del Centro TAO. Allo stesso modo, non corrisponde al vero il dato diffuso sul numero degli utenti. I pazienti seguiti dal servizio non mille, ma circa 522, come risulta dai sistemi ufficiali di tracciamento e rendicontazione dei referti.

Anche sotto questo profilo, dunque, la narrazione proposta risulta priva di fondamento. Particolarmente grave appare poi l’affermazione secondo cui i pazienti sarebbero stati “dirottati” verso l’ospedale di Francavilla Fontana. La realtà è ben diversa. Nessun paziente è stato trasferito d’ufficio né obbligato a rivolgersi ad altre strutture. L’avviso predisposto riguardava i cittadini della provincia di Brindisi che avevano manifestato interesse a svolgere il servizio presso strutture del proprio territorio. Si tratta di una possibilità lasciata alla libera scelta degli utenti e non di un trasferimento imposto dall’ASL o dalla Regione. Inoltre, anche sul fronte organizzativo si stanno avviando tutte le procedure utili a rafforzare e consolidare ancora di più l’attività del Centro.

Dispiace constatare come una questione sanitaria che coinvolge pazienti, famiglie e persone fragili venga utilizzata per costruire polemiche prive di riscontri oggettivi.

Alimentare allarmismi senza verificare le informazioni presso gli uffici competenti non contribuisce a risolvere i problemi, ma rischia soltanto di generare preoccupazione e sfiducia nei cittadini.

Manduria in Movimento continuerà a vigilare sulla qualità dei servizi sanitari del territorio, confrontandosi con le istituzioni e con gli organi competenti sulla base dei fatti e non delle suggestioni. La tutela della salute merita serietà, responsabilità e verità, non strumentalizzazioni politiche costruite su notizie che, alla luce dei chiarimenti ufficiali ricevuti dall’assessorato e dall’Asl, si sono rivelate infondate».