Appuntamento alle ore 10 nella parte esterna del porto turistico. Saranno liberati quattro esemplari di Caretta Caretta: Leo, Ale, Filippo e Mia

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Domenica 14 giugno Castro sarà tra le sei località italiane protagoniste dell’Italian Turtle Day, l’iniziativa diffusa promossa da Plastic Free Onlus in vista del World Sea Turtle Day, che si celebra il 16 giugno. Da Genova a Lampedusa, passando per Viareggio, Pescara, Castro e Stintino, saranno liberate in contemporanea nove tartarughe marine recuperate, curate e finalmente pronte a tornare nel loro habitat naturale. In Puglia saranno restituite al mare quattro tartarughe marine, Leo, Ale, Filippo e Mia, esemplari di Caretta Caretta pronti per la liberazione dopo il percorso di recupero e cura. L’appuntamento con cittadini, famiglie e istituzioni è fissato alle ore 10 a Castro Marina, in provincia di Lecce, nella parte esterna del porto turistico, dove si terrà un momento di sensibilizzazione prima del rilascio, previsto tra le 11.30 e le 12. L’iniziativa è a cura del Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera, con la collaborazione di CIHEAM Bari – Sede di Tricase, Marevivo Mondo Castro e Plastic Free, con il patrocinio dell’Università del Salento, della Provincia di Lecce e del Comune di Castro. Proprio nella sede di Tricase del CIHEAM Bari è ospitata la settima edizione del corso avanzato internazionale di specializzazione “Sviluppo sostenibile delle comunità costiere”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Per l’occasione saranno presenti anche funzionari ministeriali provenienti da 12 Paesi (Congo, Costa Rica, Egitto, El Salvador, Ghana, Kenya, Libya, Mauritania, Senegal, Sudan, Tanzania, Uganda), con momenti di sensibilizzazione anche in lingua inglese. L’Italian Turtle Day, coordinato da Plastic Free, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica e che ha proprio la tartaruga marina nel proprio simbolo, metterà in rete centri di recupero, Capitanerie di Porto, enti scientifici, associazioni e istituzioni locali, trasformando le liberazioni in un’unica grande azione nazionale di sensibilizzazione. Dal 2019 l’associazione ha già contribuito al salvataggio di oltre 300 tartarughe marine e accompagnato alla nascita quasi 11mila piccoli esemplari lungo le coste italiane. “Domenica 14 giugno sarà una giornata di grande emozione, ma anche di forte responsabilità – dichiara Rosapia Reale, vicepresidente di Plastic Free –. Vedere una tartaruga marina tornare in mare significa assistere a una piccola vittoria della cura sull’indifferenza. Ognuno di questi animali è stato salvato grazie a una rete preziosa fatta di competenze, passione e collaborazione tra centri di recupero, istituzioni, Capitanerie di Porto, volontari e cittadini. Ma ogni liberazione ci ricorda anche quanto sia fragile l’equilibrio del mare e quanto pesino i nostri comportamenti quotidiani”. Al centro dell’Italian Turtle Day ci sono esemplari di Caretta Caretta, la specie più diffusa nel Mediterraneo, spesso vittima dell’impatto delle attività umane: ingestione di plastica, catture accidentali nelle reti da pesca, traumi da eliche, ami, lenze e rifiuti dispersi in mare. |

