domenica 14 giugno 2026


14/06/2026 06:43:01 - Puglia - Attualitą

È un umanoide pensato per i bambini con disturbo dello spettro autistico: usa intelligenza artificiale, luci, suoni e una voce sintetizzata empatica, e li accompagna nel gioco “Simon luci” con un linguaggio affettuoso e prevedibile, che non spaventa

Gli studenti del liceo scientifico Einstein di Molfetta hanno creato un robot per i bimbi autistici e, con questa loro invenzione, hanno conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Nazionali di Robotica 2026 nella categoria “Gioca ed emoziona” di Rimini.

Il loro robot si chiama IRIS, Interactive Robot for Inclusive Support. È un umanoide pensato per i bambini con disturbo dello spettro autistico: usa intelligenza artificiale, luci, suoni e una voce sintetizzata empatica, e li accompagna nel gioco "Simon luci" con un linguaggio affettuoso e prevedibile, che non spaventa. Alla sua base i ragazzi hanno incollato venti pietre, ognuna con una parola: inclusione, rispetto, empatia, ascolto, comprensione.
IRIS incorpora intelligenza artificiale conversazionale, interfacce luminose, feedback sonori e una voce sintetizzata empatica, offrendo un’esperienza multisensoriale orientata all’inclusione.

“IRIS non è solo un ammasso di circuiti – spiega il liceo – ma un compagno empatico progettato per abbattere le barriere del disturbo dello spettro autistico. Il nome non è casuale: richiama sia la parte dell’occhio che filtra la luce, proteggendo chi percepisce il mondo come troppo caotico, sia la messaggera mitologica che unisce cielo e terra con un arcobaleno. Il robot umanoide interagisce con i bambini attraverso il gioco “Simon luci”, e usa un linguaggio affettuoso e prevedibile che non genera ansia o frustrazione”.

A costruirlo è stata la squadra "Robot Einstein": venti studenti di sei classi diverse e numerosi docenti, che hanno sperimentato il robot con bambini speciali grazie alla cooperativa "Mi stai a cuore".

"Essere tra i migliori d'Italia ci riempie di orgoglio", dicono dalla scuola. E hanno ragione.