«Il Manduria Calcio lo si ama e lo si sostiene a prescindere da tutto e tutti, lor signori che stiano pure a casa comodi sul divano che a farci i km ci pensiamo noi come abbiamo sempre fatto dal lontano 1984 ad oggi»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Gruppo Ultras Manduria. Ecco il testo.
«Divide et impera, come diceva il macedone Filippo II, è una strategia politica per fomentare rivalità e discordia.
Fatta esclusivamente per creare confusione e zizzania attualmente intorno a tutto l’ambiente calcistico manduriano,
ci teniamo a precisare che noi come Gruppo Ultras Manduria siamo totalmente estranei a questo comunicato fatto da semplici tifosi e per lo più occasionali.
A noi non è mai importato chi ci fosse come dirigente, allenatore, giocatore ecc. ecc.
Per noi esiste solo la maglia, il gruppo e la città.
Vorremmo precisare che negli anni bui della Prima Categoria e quando si giocò con i ragazzini pur di salvare il titolo sportivo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE noi come gruppo organizzato eravamo presenti a sostenere e supportare il Manduria Calcio.
Si partiva col solito 19 posti e non ci risulta che ci fosse nessun altro di questi “amici storici”.
Memorabili le trasferte di Ascoli Satriano dove arrivammo in ritardo per la foratura di ben due pneumatici e quella di Vieste (vietata agli ospiti) giusto per citarne alcune.
Il Manduria Calcio lo si ama e lo si sostiene a prescindere da tutto e tutti, lor signori che stiano pure a casa comodi sul divano che a farci i km ci pensiamo noi come abbiamo sempre fatto dal lontano 1984 ad oggi.
Siamo tutti bravi a salire sul carro dei vincitori ma è nei momenti più difficili che si vede chi ha realmente a cuore le sorti della squadra.
Per ulteriori chiarimenti sanno dove trovarci e a chi rivolgersi».

