Cioffi, cantautore di origini salentine tra le voci più seguite della nuova scena pop italiana, ha recentemente pubblicato, insieme a Noemi, il nuovo singolo estivo “Farfalle (nello stomaco)”

Domenica 21 giugno Oria torna a celebrare la Festa della Musica, appuntamento internazionale che ogni anno, nel giorno del solstizio d’estate, unisce città, artisti, istituzioni, scuole e comunità nel segno del linguaggio universale della musica.
L’edizione 2026, come sempre organizzata dalla scuola di musica 33art, si svolgerà nella suggestiva cornice del chiostro di parco Montalbano, luogo di particolare pregio storico e culturale della città. Una scelta fortemente simbolica, in piena sintonia con il claim nazionale di quest’anno, “La voce dei Luoghi”, che invita a riscoprire spazi, memorie e identità attraverso la forza viva della musica.
La Festa della Musica di Oria 2026 nasce infatti con l’obiettivo di valorizzare alcune location di particolare interesse storico e culturale del territorio, trasformandole in luoghi di ascolto, incontro e partecipazione. In questa prospettiva, il Chiostro di Parco Montalbano non sarà soltanto lo scenario dell’evento, ma parte integrante del racconto: uno spazio della memoria che torna a parlare attraverso le voci, gli strumenti e l’energia dei più giovani.
Protagonisti della serata saranno i bambini, i ragazzi e gli allievi della scuola di musica 33art, insieme alle realtà musicali coinvolte nel percorso artistico e formativo dell’evento. La loro presenza darà concretezza al tema dell’edizione: se i luoghi hanno una voce, sono proprio le nuove generazioni a renderla nuovamente viva, attraverso il canto, la musica d’insieme, l’espressione creativa e la partecipazione collettiva.
Ospite speciale dell’edizione 2026 sarà Cioffi, cantautore di origini salentine tra le voci più seguite della nuova scena pop italiana. Figura ormai ricorrente nelle ultime edizioni di Battiti Live, Cioffi ha saputo conquistare il pubblico giovane con una scrittura diretta, emotiva e contemporanea. Ha recentemente pubblicato, insieme a Noemi, il nuovo singolo estivo “Farfalle (nello stomaco)”.
La Festa della Musica nasce in Francia il 21 giugno 1982 e, nel corso degli anni, si è affermata come una delle manifestazioni culturali più diffuse al mondo, coinvolgendo città, piazze, teatri, scuole, associazioni e musicisti professionisti e amatoriali. In Italia l’iniziativa è diventata una ricorrenza consolidata, promossa nel segno della partecipazione libera, della condivisione e della diffusione della pratica musicale.
A Oria, la Festa della Musica rappresenta ormai un appuntamento atteso, capace di unire formazione, spettacolo, cultura e comunità. L’edizione 2026 rafforza questa vocazione, scegliendo di abitare uno spazio storico e di trasformarlo in un luogo vivo, attraversato dalle voci dei bambini, dal talento dei giovani musicisti e dalla partecipazione del pubblico.
Il maestro Salvatore Lana Delli Santi, direttore artistico dell’evento, sottolinea il valore culturale ed educativo di questa edizione: “La Festa della Musica 2026 ci invita a far parlare i luoghi attraverso la musica e, allo stesso tempo, a far emergere la voce dei bambini e dei ragazzi. Il Chiostro di Parco Montalbano non sarà soltanto una cornice, ma parte integrante del messaggio dell’evento: uno spazio della memoria che torna a vivere grazie alle nuove generazioni. La musica ha questa forza straordinaria: crea legami, restituisce identità ai luoghi e offre ai giovani la possibilità di sentirsi protagonisti della propria comunità”.
L’appuntamento è per domenica 21 giugno, presso il chiostro di parco Montalbano a Oria, per una serata dedicata alla musica, ai giovani, ai bambini e alla riscoperta del patrimonio storico-culturale cittadino.

