martedě 30 giugno 2026


30/06/2026 09:35:02 - Provincia di Taranto - Cronaca

Il gruppo avrebbe sfruttato il sistema del Decreto Flussi per agevolare l’ingresso irregolare in Italia di centinaia di cittadini extracomunitari, prevalentemente provenienti da Pakistan, Bangladesh e India, attraverso false richieste di lavoro

La scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 30 persone, nelle province di Taranto, Lecce, Foggia, Matera, Campobasso, Milano, Verona, Ragusa e Latina.

Gli indagati sono ritenuti presunti responsabili, a vario titolo, di “associazione per delinquere aggravata finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” e di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato e continuato in concorso”.

L’operazione è l’esito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce e dalla Procura di Taranto. Secondo l’ipotesi accusatoria, il gruppo avrebbe sfruttato il sistema del Decreto Flussi per agevolare l’ingresso irregolare in Italia di centinaia di cittadini extracomunitari, prevalentemente provenienti da Pakistan, Bangladesh e India, attraverso false richieste di lavoro presentate sul portale “ALI” del Ministero dell’Interno.

Le pratiche sarebbero state gestite da un CAF di Taranto con il coinvolgimento di intermediari e imprenditori compiacenti. Gli stranieri avrebbero pagato fino a 6.500 euro per ottenere nulla osta e visto d’ingresso.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.