Nel solo mese di giugno sono stati recuperati oltre 200 animali selvatici. Due ricoveri provengono dalla zona del recente incendio di Torre Colimena: una nidiata di tre assioli e un raro esemplare di testuggine palustre europea

Grazie alla rete di collaborazione tra privati, associazione e polizie locali, il Centro Prima Accoglienza Fauna selvatica, incardinato nelle Riserve Naturali del Litorale Tarantino, è in piena attività.
«Grazie al supporto scientifico dell'Osservatorio Faunistico Regionale abbiamo accolto rapaci diurni e notturni, una rara ghiandaia marina, tanti rondoni, rondini e balestrucci e molte altre specie» è riportato in un post pubblicato nella pagina social delle Riserve.
«Nel solo mese di giugno sono stati recuperati oltre 200 animali selvatici!
Ricoverati anche i primi piccoli (pulli) di grillaio, un rapace migratore transariano che nidificando su edifici antichi dei centri abitati, dopo l'involo, spesso lo ritroviamo per strada tra le auto.
Come sempre il Centro si rende disponibile a raccontare e ad entusiasmare le comunità scolastiche con le sue attività anche di ricerca.
Segnaliamo due ricoveri per noi particolari perché provenienti dalla zona del recente incendio di Torre Colimena: una nidiata di tre assioli e un raro esemplare di testuggine palustre europea.
Un segnale importante della natura che ci rammenta quello che rischiamo di perdere.
La testuggine, ormai stabilizzata, farà parte del NESTS project, per la salvaguardia proprio di questa specie.
Ricordiamo di contattare il n. 331/9768753 in caso di ritrovamento/avvistamento di fauna selvatica in difficoltà».




