Nel corso delle indagini sono state messe in luce almeno quattro sepolture, di cui due a cassa di materiale lapideo

Nelle ultime settimane un intervento di emergenza effettuato nel cuore del centro storico di Nardò ha riportato alla luce una piccola porzione della necropoli che si estendeva nell’area antistante la facciata della cattedrale di Maria SS. Assunta.
L’intervento, finanziato dalla Soprintendenza e condotto in sinergia con il Comune di Nardò, si è reso necessario a seguito di un cedimento del basolato e ha comportato lo scavo stratigrafico in un’area limitata quasi in corrispondenza della facciata principale della chiesa.
Nel corso delle indagini sono state messe in luce almeno quattro sepolture, di cui due a cassa di materiale lapideo.
Gli studi sui materiali proseguiranno in laboratorio nelle prossime settimane e consentiranno di ricavare elementi cronologici sul contesto e sugli individui sepolti, che sono stati tutti campionati in previsione di future indagini diagnostiche.


