domenica 19 luglio 2026


18/07/2026 06:39:42 - Manduria - Altri Sport

«Spero, “tra 100 anni”, di lasciare alla mia città un’eredità sportiva di un certo spessore, in modo che i futuri istruttori partano da un livello già alto per arrivare ancora più in alto» 

Liliana Gentile è il primo tecnico pugliese a laurearsi istruttore Obstacle Discipline FIPM.

La Body Angel Manduria, squadra che Liliana Gentile ha fondato e dirige, può dunque vantare un altro fiore all’occhiello: è una splendida realtà sportiva del meridione, composta da tecnici preparati e qualificati e da tanti atleti appassionati.

COS’E’ LA OBSTACLE COURSE RACE 

La Obstacle Course Race (OCR, in italiano anche “corsa a ostacoli”, che tuttavia non va confusa con l’omonima disciplina dell’atletica leggera), è uno sport in cui i concorrenti, muovendosi a piedi, devono superare varie sfide fisiche sotto forma di ostacoli. La disciplina incorpora elementi di corsa su pista, corsa su strada e corsa campestre. Le gare variano in lunghezza, da percorsi brevi con ostacoli ravvicinati a percorsi di diversi chilometri. Gli ostacoli possono includere arrampicata su muri o corde, superamento di travi, trasporto di oggetti pesanti, attraversamenti d’acqua o fango, strisciare sotto il filo spinato o salto nel fuoco.

Dall’inizio dell’OCR moderna nel 1987, la popolarità di questo sport è cresciuta al punto che ogni anno si tengono più di 2500 eventi in tutto il mondo.

NEL 2015 LA OBSTACLE COURSE RACE ARRIVA A MANDURIA

Le OCR arrivarono a Manduria nel 2015. Quando Pasquale Lobarco, tecnico decennale della Body Angel, ovvero, decise di partecipare alla Spartan Race di Milano. Il suo rientro pieno di entusiasmo coinvolse l’intero consiglio direttivo della Body Angel che decise così di guardare con attenzione a questa disciplina! Disciplina che non si discosta molto dall’atletica leggera che i due istruttori praticano e insegnano da oltre 30 anni! Così, nel 2016, la Body Angel fece partite i primi corsi di O.C.R. nel sud Italia.

LA SVOLTA CON LA CREAZIONE DEL CAMPO SPORTIVO “DA GHIRO E ORSO”

Una svolta si ebbe qualche anno dopo. Le disposizioni per frenare il contagio da Covid, come si ricorderà, imposero la chiusura della palestra, ma non spense la passione. Così Liliana decise di acquistare un terreno per poter fare allenamento all’aperto, come previsto dalle norme anti contagio. Nasce così campo sportivo “da Ghiro e Orso”. Tre ettari di uliveto che da discarica a cielo aperto diventano, nel corso degli anni, la realtà sportiva più importante del centro sud Italia, con atleti meritevoli di attenzione sia in campo nazionale che internazionale.

Dopo le Olimpiadi del 2024, poi, le O.C.R. sostituiscono l’equitazione diventando così una delle 5 discipline del Pentathlon Moderno.

IL BANDO DELLA FEDERAZIONE PER DIVENTARE TECNICO FEDERALE

Nei mesi scorsi la Federazione ha aperto un bando che permetteva (dopo l’invio del c.v., una tesi da redigere e un esame da sostenere), di diventare tecnico federale!

Il nutrito curriculum vitae di Liliana, il suo studio costante, le sue esperienze da tecnico e da atleta hanno consentito alla dott.ssa Gentile di prendere al volo questo treno, mettendo finalmente nero su bianco tutto il lavoro da lei svolto negli ultimi 10 anni!

LILIANA È IL PRIMO TECNICO DELLA PUGLIA CHE SI LAUREA ISTRUTTORE OBSTACLE DISCIPLINE FIPM.

«Sono contenta che un tecnico del sud si sia fatto strada partendo da zero» le parole di Liliana Gentile. «Questa è la prova che, con un pizzico di follia, tutto è possibile. Oddio, devi anche avere la fortuna di essere circondata da fantastiche persone che ti aiutano, appoggiano e sostengono con il loro tempo e il loro lavoro, e io ne sono piena, anche perché diversamente il campo non sarebbe cresciuto in un così rapido lasso temporaneo, sia strutturalmente che burocraticamente! 

Sono fiera e orgogliosa che il nome di Manduria, grazie a me alla mia squadra e a tutti quelli che ci sostengono, faccia il giro dell’Italia e dell’Europa!

Il prossimo appuntamento è a Tiriolo il 26 luglio. In quell’occasione molti atleti della mia squadra dovranno dare il massimo per accumulare il giusto punteggio per qualificarsi alla finale nazionale Italian Obstacle. Alcuni di noi sono già qualificati, ma alla gara di Tiriolo parteciperanno ugualmente.

L'impegno la passione e il sostegno non mancano, ma sono certa che il bello deve ancora venire!

Spero, “tra 100 anni”, di lasciare alla mia città un’eredità sportiva di un certo spessore, in modo che i futuri istruttori partano da un livello già alto per arrivare ancora più in alto.

Fate il tifo per noi, Noi ce la stiamo mettendo tutta».