La sua lettera aperta: «Alla Città di Avetrana non ho trovato solo una squadra, ma persone vere, con cui ho condiviso sacrifici, gioie, delusioni, risate ed emozioni che porterò con me per sempre»

Il bomber Francesco De Pascalis lascia la Città di Avetrana con una lettera aperta. Ecco il testo.
«Ci sono addii che fanno rumore e altri che lasciano semplicemente un nodo in gola. Questo è uno di quelli.
Grazie, Avetrana.
Non è facile trovare le parole quando si saluta un posto che giorno dopo giorno è diventato più di una casa. Qui non ho trovato solo una squadra, ma persone vere, con cui ho condiviso sacrifici, gioie, delusioni, risate ed emozioni che porterò con me per sempre.
Ogni allenamento, ogni partita e ogni istante vissuto insieme hanno lasciato un segno dentro di me. È stato un percorso che mi ha fatto crescere, come calciatore ma soprattutto come persona.
Oggi le nostre strade si dividono, ma il bene e la gratitudine restano immutati. Grazie ai miei compagni, società e a tutti i tifosi che mi hanno fatto sentire parte di una famiglia fin dal primo giorno.
Vi auguro il meglio, perché lo meritate davvero. Io porterò sempre con me un pezzo di Avetrana, ovunque andrò.
Le storie più belle non finiscono: continuano a vivere nei ricordi di chi le ha vissute. Ci siamo tanto amati e sicuramente ci ameremo per sempre.
Grazie di tutto, Avetrana. Sempre nel cuore».
Francesco De Pascalis

