giovedì 23 luglio 2026


23/07/2026 17:29:38 - Provincia di Brindisi - Attualità

La paziente affetta da questa patologia si era rivolta al Pronto soccorso dell’ospedale per dolori addominali e ipertensione, ma non aveva mai approfondito dal punto di vista sanitario questi sintomi, imputandoli sempre all'età e all'invecchiamento

Nei giorni scorsi nella Uoc di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Perrino, diretta dal dottor Massimo Stomati, è stato portato a termine un complesso intervento chirurgico per l’asportazione di una massa ovarica dal diametro di 52 cm e dal peso di 13.5 kg.

“La paziente affetta da questa patologia - ha affermato Stomati - si era rivolta al Pronto soccorso dell’ospedale per dolori addominali e ipertensione. Negli ultimi anni, la donna aveva notato un aumento del peso e un notevole incremento delle dimensioni dell’addome. La paziente soffriva anche di varici ed edemi degli arti inferiori, con conseguente difficoltà deambulatoria, ma non aveva mai approfondito dal punto di vista sanitario questi sintomi, imputandoli sempre all'età e all'invecchiamento. La ragione della maggior parte delle comorbidità descritte in anamnesi, invece, era dovuta alla presenza di un tumore ovarico dalle dimensioni davvero imponenti: 52 cm di diametro per 13.5 kg di peso”.

La difficoltà della procedura chirurgica, portata a termine dell'équipe della Uoc di Ginecologia in collaborazione con il team di Anestesiologia diretto dal dottor Massimo Calò, era legata alle dimensioni della massa asportata e agli effetti compressivi che il tumore esercitava sui grossi vasi venosi, sugli organi e sugli apparati addominali, quello intestinale e quello urinario. “La gestione anestesiologica del caso – ha proseguito Calò – è stata complessa e impegnativa. L’operazione presentava un elevato coefficiente di difficoltà derivante direttamente dalle enormi dimensioni della massa addominale che rendevano la situazione molto delicata. L’intervento, per la parte anestesiologica, è stato gestito con successo dalla dottoressa anestesista Giulia Zingarelli che è stata coadiuvata dall’équipe della Rianimazione del Perrino”. La paziente è stata dimessa dopo pochi giorni in buone condizioni di salute: il decorso postoperatorio è stato regolare e senza complicanze.