giovedì 13 agosto 2026


05/08/2026 18:21:41 - Puglia - Attualità

Una donna di 48 anni, convinta che il progressivo incurvamento del tronco fosse dovuto alla scoliosi

Quella che sembrava una semplice alterazione della postura si è rivelata una patologia ben più grave. Una donna di 48 anni, convinta che il progressivo incurvamento del tronco fosse dovuto alla scoliosi, si è sottoposta a una radiografia. L’esame ha invece evidenziato una voluminosa massa nell’emitorace destro: si trattava di un tumore fibroso solitario, una rara neoplasia che occupava quasi completamente il torace.

La paziente, sorprendentemente quasi priva di sintomi, è stata successivamente presa in carico dall’équipe di Chirurgia Toracica dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari diretta dal dottor Gaetano Napoli. Gli approfondimenti diagnostici hanno mostrato una situazione estremamente delicata: il tumore, del peso di circa 3,5 chilogrammi e delle dimensioni di 30×25×25 centimetri, aveva determinato un marcato spostamento del mediastino, lo spazio centrale del torace, verso sinistra, con una severa compressione della trachea, dei bronchi, della vena cava superiore e dell’arteria anonima, strutture ormai prossime alla completa chiusura.

Contestualmente, la neoplasia aveva deformato progressivamente la parete toracica, determinando un progressivo incurvamento del tronco che non era dovuto a una patologia della colonna vertebrale, bensì all’effetto meccanico esercitato dalla massa.

Il caso è stato valutato dal team multidisciplinare di Oncologia medica toracica che, considerata la gravità del quadro anatomico, ha deciso di procedere senza ulteriori attese all’asportazione chirurgica della neoformazione.