martedì 25 agosto 2026


25/08/2026 18:06:59 - Manduria - Attualità

«Con una diversa organizzazione si sarebbe potuto garantire più ordine, più parcheggi, meno traffico, meno disagio per i residenti e maggiori servizi per i turisti. Ma soprattutto si sarebbe potuto assicurare un controllo molto più efficace sotto il profilo della pulizia e dell’igiene dell’area» 

Riceviamo, e pubblichiamo, un intervento del consigliere comunale Mimmo Lariccia. Ecco il testo.

«A fine estate è tempo di fare un bilancio, e le immagini scattate nell’area adiacente alla ZTL di San Pietro in Bevagna raccontano una realtà che difficilmente può essere smentita.

Già all’inizio della stagione estiva avevo proposto una soluzione semplice e di buon senso, trasferire il mercatino ambulante in piazza delle Perdonanze, eventualmente estendendolo sino alle spalle della chiesa, e destinare l’attuale grande area centrale a parcheggio pubblico H24.

Una proposta che l’Amministrazione ha scelto di ignorare. 

Oggi, a stagione ormai avviata verso la conclusione, il risultato è sotto gli occhi di tutti, di sera l’area viene utilizzata per il mercatino, mentre di giorno resta sostanzialmente vuota e inutilizzata, nonostante residenti e turisti siano stati costretti per tutta l’estate a girare a lungo alla ricerca di un parcheggio nel centro di San Pietro in Bevagna.

Con una diversa organizzazione si sarebbe potuto garantire più ordine, più parcheggi, meno traffico, meno disagio per i residenti e maggiori servizi per i turisti.

Ma soprattutto si sarebbe potuto assicurare un controllo molto più efficace sotto il profilo della pulizia e dell’igiene dell’area.

Le immagini documentano rifiuti abbandonati, sporcizia accumulata lungo la vegetazione, sacchi e residui nei pressi degli oleandri e della pineta. A ciò si aggiungono le giuste segnalazioni dei residenti di via dei Rovi, costretti a convivere con cattivi odori e con l’utilizzo improprio di alcune zone retrostanti alla pineta ed alla vegetazione anche per bisogni fisiologici.

Non è una questione estetica. È una questione di igiene, decoro e rispetto per chi vive quotidianamente in quella zona.

Lo spostamento del mercatino in piazza delle Perdonanze avrebbe inoltre consentito di utilizzare un’area già destinata ad analoghe iniziative, come il mercato dell’antiquariato, e soprattutto di poter contare sulla presenza di servizi igienici in struttura, evitando l’utilizzo di bagni chimici che dalle immagini sembrerebbero non siano mai stati puliti o manutenzionati, presentandosi in condizioni tutt’altro che igienicamente decorose, tali, da poter essere difficilmente utilizzati.

Nel frattempo, mentre una grande area centrale rimaneva inutilizzata durante il giorno, la carenza di parcheggi ha continuato a rappresentare uno dei problemi più evidenti della marina, con il rischio concreto di favorire anche forme di sosta improvvisata o aree di parcheggio non regolarmente autorizzate.

A fine estate resta quindi un interrogativo molto semplice: perché non si è voluto prendere in considerazione una proposta che avrebbe potuto migliorare contemporaneamente parcheggi, ordine, pulizia, igiene e qualità della vita dei residenti?

Le immagini non fanno polemica. Le immagini raccontano la reale verità.

San Pietro in Bevagna merita programmazione, servizi e rispetto. E i residenti meritano di non essere ricordati soltanto quando arriva la stagione turistica».