Per ragazze e ragazzi sono stati giorni intensi, vissuti fianco a fianco con gli altri volontari e con tante persone arrivate per i Giochi del Mediterraneo. Un'esperienza che porteranno con loro e che si spera possa essere solo una delle tante occasioni di partecipazione che si riusciranno a creare anche in futuro

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sono stati anche un'importante occasione di inclusione e partecipazione. Nei giorni delle competizioni ospitate a Francavilla Fontana, tra i volontari impegnati nelle diverse attività sono stati coinvolti anche ragazze e ragazzi con disabilità, che hanno potuto vivere da vicino la manifestazione e sentirsi parte attiva dell'organizzazione.
L'iniziativa nasce da un progetto avviato insieme all'Ambito Territoriale, che l'Amministrazione comunale ha voluto estendere anche ai giovani del Comune di Francavilla Fontana, dando loro la possibilità di fare un'esperienza nuova, stare a contatto con tante persone e condividere le giornate con gli altri volontari.
«All'inclusione tengo particolarmente e credo che il modo migliore per parlarne sia creare occasioni concrete. Per questo abbiamo voluto coinvolgere anche i nostri ragazzi e permettere loro di vivere i Giochi non da spettatori, ma da protagonisti» dichiara l'assessora alle Politiche Sociali Maria Giovanna Lupo. «In questi giorni ho avuto modo di incontrarli e confrontarmi con loro: vedere la loro emozione, l'entusiasmo e la voglia di esserci mi ha confermato ancora una volta quanto siano importanti esperienze come questa».
Soddisfazione anche da parte del delegato dell'Ambito Territoriale, Mimmo Bungaro: «Abbiamo creduto in questo progetto perché vogliamo che i nostri ragazzi abbiano sempre più occasioni per mettersi in gioco e vivere esperienze insieme agli altri» afferma Bungaro. «L'estensione ai ragazzi di Francavilla Fontana è stata accolta con grande entusiasmo e quello che abbiamo visto durante i Giochi ci rende davvero felici. Sono esperienze che fanno bene ai ragazzi, alle famiglie e a tutta la comunità».
«I Giochi del Mediterraneo hanno confermato che lo sport è il motore ideale per creare occasioni di incontro e accoglienza» conclude il sindaco Antonello Denuzzo. «In questi giorni il Palazzetto e lo stadio sono stati vissuti da un pubblico numeroso ed eterogeneo, e a rendere possibile tutto questo è stata anche la grande partecipazione di volontarie e volontari, qui come a Taranto e negli altri comuni coinvolti. Il coinvolgimento di ragazzi con disabilità tra i volontari va esattamente in questa direzione: l'inclusione è un valore imprescindibile che una comunità è chiamata a dimostrare nei fatti, perciò colgo l'occasione anche per ringraziare le tante realtà cittadine mobilitate in queste settimane».
Per ragazze e ragazzi sono stati giorni intensi, vissuti fianco a fianco con gli altri volontari e con tante persone arrivate per i Giochi del Mediterraneo. Un'esperienza che porteranno con loro e che si spera possa essere solo una delle tante occasioni di partecipazione che si riusciranno a creare anche in futuro.

