martedì 08 settembre 2026


08/09/2026 07:02:38 - Manduria - Attualità

«Subito il catasto vitivinicolo per conoscere con precisione superfici, varietà e potenzialità produttive e incentivi adeguati all’espianto volontario dei vigneti non più sostenibili»

Per Coldiretti Puglia serve subito un piano straordinario per il vino.
«Nelle cantine pugliesi restano 4,28 milioni di ettolitri di vino della scorsa campagna, mentre la vendemmia 2026 è in corso e si stima una produzione in aumento del 10%» è riportato in un documento di Coldiretti Puglia.

«Una situazione che rischia di aggravarsi se non si interviene subito per riequilibrare produzione, giacenze e mercato.
Coldiretti Puglia ha chiesto al Comitato Vitivinicolo un piano straordinario con misure immediate e strutturali:
subito il catasto vitivinicolo per conoscere con precisione superfici, varietà e potenzialità produttive;
incentivi adeguati all’espianto volontario dei vigneti non più sostenibili;
stop all’aumento annuale dell’1% delle superfici vitate in questa fase;
una distillazione di crisi adeguatamente finanziata;
la revisione dell’OCM vino, ferma a un impianto che non risponde più alle trasformazioni del settore;
un grande piano di promozione e comunicazione per rilanciare i consumi, valorizzare la cultura del vino, i territori pugliesi e il lavoro dei viticoltori.
La vendemmia si presenta positiva sul piano qualitativo, con uve sane e di ottima qualità. Ma proprio una buona annata produttiva rende ancora più urgente affrontare l’equilibrio del mercato.
Non basta togliere prodotto dal mercato: bisogna lavorare anche sulla domanda e costruire nuove opportunità per le imprese vitivinicole pugliesi
».