«Per 12 anni ho avuto l’onore di indossarla, di indossarla più tutti»

Ecco gli auguri, pubblicati sui social, di Mino Coccioli per i 100 anni del Manduria,
«E’ impossibile per me non tornare indietro con la mente a quel lontano 2002, quando ancora ragazzo arrivai a Manduria, in Serie D, senza poter immaginare che quella maglia sarebbe diventata una parte così importante della mia vita.
Per 12 anni ho avuto l’onore di indossarla, di indossarla più tutti.
Ho vissuto gli anni belli, quelli delle vittorie, delle promozioni, dei campionati conquistati, delle domeniche che sembravano non finire mai e di quelle emozioni che solo il calcio riesce a regalare.
Ho avuto l’onore, per diversi anni, di portare quella fascia di capitano al braccio. E quella fascia non era semplicemente un pezzo di stoffa, rappresentava una responsabilità, un’appartenenza, un modo di essere.
Ma se c’è una cosa che più di tutte mi lega a quei colori, è che non ho mai lasciato quella maglia quando le cose hanno smesso di essere facili.
Sono rimasto nei momenti felici, ma anche quando tutto sembrava andare nella direzione sbagliata.
Sono rimasto quando il Manduria è caduto, quando è arrivato il fallimento e si è ripartiti dal basso, perché ci sono maglie che indossi per mestiere e altre che, ad un certo punto, diventano parte di te.
Quella biancoverde, per me, è stata una di quelle.
In quei 12 anni ho conosciuto compagni diventati amici, allenatori, dirigenti, presidenti, tifosi e persone che hanno lasciato un segno indelebile nella mia vita.
Ho gioito, ho sofferto, ho pianto, ho esultato.
Ho visto il Manduria cadere e l’ho visto rialzarsi.
E forse è proprio questo il significato più vero di una maglia: esserci sempre.
Oggi, guardando quel numero 100, penso che dentro questa cifra ci siano generazioni di uomini, calciatori, dirigenti e soprattutto tifosi che hanno dedicato una parte della propria vita a questi colori.
Io sono soltanto una piccola pagina di una storia molto più grande.
Ma quella pagina, per me, è stata una delle più belle della mia vita.
Buon centenario, Manduria.
Che il biancoverde continui a brillare ancora per altri cento anni.
Con orgoglio, con gratitudine e con il cuore sempre dalla parte di quei colori.
Forza Manduria. Sempre.
Matricola 100. Una storia che non finisce.
UG Manduria Sport»
Mino Coccioli



