giovedì 10 settembre 2026


09/09/2026 20:37:38 - Avetrana - Attualità

L’assessore Elisabetta Marchetti: «Chiediamo alla Regione di reintegrare integralmente le risorse destinate ai Buoni Servizio Minori fino alla copertura del 100% dei posti richiesti e di disporre ad horas l'apertura di una finestra straordinaria di accreditamento» 

L’Amministrazione comunale di Avetrana esprime profonda apprensione e forte rammarico per le recenti decisioni adottate dalla Regione Puglia in merito alla gestione delle risorse destinate ai Buoni Servizio Minori e alle procedure di accreditamento delle strutture educative per la prima infanzia.
L’assessora alle Politiche sociali Elisabetta Marchetti fa un appello alla Regione Puglia e al presidente Decaro.

«Non possiamo abbandonare le famiglie pugliesi» afferma l’assessore Marchetti.
Due sono i punti critici che rischiano di penalizzare pesantemente le famiglie del territorio e di vanificare gli sforzi compiuti dagli enti locali:
Il taglio delle risorse economiche: la decisione della Regione Puglia di finanziare soltanto l’80% dei posti relativi ai Buoni Servizio Minori rappresenta un duro colpo per la tenuta del sistema di welfare locale. Questa riduzione lascia scoperte numerose famiglie, aumentando la spesa a loro carico e limitando il diritto all’accesso a servizi socio-educativi fondamentali per la crescita dei bambini e per la conciliazione dei tempi vita-lavoro.
L’assenza di una finestra straordinaria di accreditamento: attualmente, le procedure di accreditamento al catalogo regionale sono vincolate alla sola finestra temporale ordinaria di inizio anno (marzo/aprile). L’Amministrazione di Avetrana sottolinea l'urgenza di aprire una finestra straordinaria per consentire a tutti i Comuni pugliesi come quello di Avetrana che hanno completato interventi di nuova costruzione, ampliamento o riqualificazione degli asili nido — grazie anche ai fondi del PNRR — di accreditare tempestivamente i nuovi posti realizzati e consentire l’accesso alle famiglie pugliesi abbattendo i costi delle rette che diversamente si aggirerebbero intorno agli 800€ al mese».
«Come Amministrazione ci siamo attivati con forza per potenziare le infrastrutture scolastiche ed educative del nostro Comune, rispondendo con i fatti alle esigenze dei genitori e dei bambini stessi» è la posizione della Giunta comunale di Avetrana. «Tuttavia, senza un’adeguata copertura finanziaria della Regione e senza una finestra straordinaria che ci permetta di mettere subito a catalogo i nuovi posti realizzati nei nostri nidi, il rischio reale è che queste nuove strutture restino inaccessibili economicamente per molte famiglie. Non possiamo accettare che gli sforzi dei Comuni vengano vanificati da rigidità burocratiche o da tagli che colpiscono i servizi essenziali per l'infanzia».
L’Amministrazione comunale di Avetrana sollecita pertanto il presidente della Regione Puglia e l’assessorato alle Politiche Sociali a:
1. Reintegrare integralmente le risorse destinate ai Buoni Servizio Minori fino alla copertura del 100% dei posti richiesti.
2. Disporre ad horas l'apertura di una finestra straordinaria di accreditamento, permettendo ai Comuni di rendere immediatamente operativi ed economicamente accessibili i nuovi spazi e servizi per i più piccoli.
L’Amministrazione rinnova il proprio impegno a tutela dei diritti delle famiglie e dei minori di Avetrana, facendosi promotrice di un dialogo con gli altri Comuni del territorio per far sentire unita la voce delle comunità locali presso i tavoli regionali.