Di ritorno dalla 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove ha presentato il suo ultimo film Bucking Fastard, Herzog tra trascorso qualche giorno a Manduria ospite dello scenografo Ulrich Bergfelder, che ha scelto la campagna di Uggiano Montefusco come buen retiro per gran parte dell’anno

Non credevano ai loro occhi gli spettatori di un cineforum che ieri sera a Manduria si sono visti salutare da Werner Herzog in persona, uno dei più grandi cineasti viventi al mondo. La sorpresa è stata combinata dalla crew del Piccolo Cinema Ideale, che da qualche anno organizza all’ex monastero delle Servite proiezioni seguite da dibattito, nell’intento di tenere vivo l’interesse per la settima arte nella città messapica, orfana di una sala cinematografica da ormai tredici anni.
Di ritorno dalla 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove ha presentato il suo ultimo film Bucking Fastard, Herzog tra trascorso qualche giorno a Manduria ospite dello scenografo Ulrich Bergfelder, che ha scelto la campagna di Uggiano Montefusco come buen retiro per gran parte dell’anno. I due hanno condiviso la realizzazione di pellicole di culto della cinematografia mondiale. «Abbiamo fatto una quindicina di film insieme», ha ricordato ieri sera Herzog, con accanto Bergfelder e dietro la gigantografia dell’iconica nave di Fitzcarraldo. «Questa imbarcazione è stata realizzata proprio da Ulrich. Anzi, per motivi tecnici, dovette costruirne due gemelle».
Dopo aver apprezzato il Fonte Pliniano, visitato lunedì scorso, Herzog ha avuto belle parole anche per l’attività del Piccolo Cinema Ideale. «Sono molto contento che ci siano proiezioni cinematografiche in questa bella città», ha dichiarato al pubblico del cineforum. «È un miracolo vedere tanta gente veramente interessata al cinema. Vi faccio i migliori auguri per il vostro futuro e per il progetto di riapertura del cinema».
Un’esigenza che non può rimanere disattesa, soprattutto ora che è stata colta anche da un sommo maestro del cinema, due volte premiato a Cannes e Leone d’Oro alla Carriera nel 2025.



