lunedì 21 settembre 2026


21/09/2026 17:07:51 - Manduria - Attualità

La richiesta al sindaco: «Non le chiediamo di fermare la movida del centro storico. Chiediamo che le regole valgano per tutti e che anche chi vive qui venga ascoltato. Vogliamo continuare a vivere il nostro centro, ma con il rispetto che ogni cittadino merita»

Musica alta fino alle 2 o alle 3 di notte, rumori oltre gli orari consentiti e richieste di intervento che, secondo i residenti, spesso rimangono senza risposta. La protesta di un gruppo di cittadini si rivolge al sindaco: «Anche noi abbiamo diritto a dormire e vivere serenamente».

Nel centro storico cresce il malcontento di un gruppo di residenti che, da mesi, lamenta problemi legati alla musica ad alto volume proveniente da un locale della zona. Una situazione che, secondo quanto riferito dai cittadini, si protrarrebbe da mesi, in particolare nel fine settimana.

Orari che, secondo le segnalazioni dei residenti, non verrebbero rispettati da un locale, dove la musica continuerebbe a volume elevato fino alle 2, e in alcune occasioni anche fino alle 3 del mattino.

«Non siamo contro la movida e non vogliamo spegnere la vita del centro storico», spiegano i residenti. «Chiediamo soltanto rispetto per chi in queste strade vive, lavora e dorme». 

Una situazione che, se confermata, solleva interrogativi sulla gestione dei controlli e sul coordinamento tra le istituzioni preposte alla verifica del rispetto delle ordinanze e della normativa sull'inquinamento acustico.

Il messaggio dei residenti è rivolto direttamente al sindaco, al quale chiedono di intervenire per garantire un equilibrio tra le esigenze delle attività commerciali e il diritto alla quiete dei cittadini.

«Caro sindaco, non le chiediamo di fermare la movida del centro storico. Chiediamo che le regole valgano per tutti e che anche chi vive qui venga ascoltato. Vogliamo continuare a vivere il nostro centro, ma con il rispetto che ogni cittadino merita».

I residenti fanno sapere di essere intenzionati ad adottare ulteriori iniziative per affrontare la situazione, raccogliendo le proprie segnalazioni e valutando i provvedimenti da intraprendere attraverso i canali istituzionali.

La richiesta è chiara: più controlli, rispetto degli orari e un confronto concreto tra Amministrazione, attività commerciali e cittadini, affinché la movida possa convivere con il diritto al riposo di chi abita nel centro storico.