«Quando si arriva all'esecuzione di provvedimenti di questa portata si vede soltanto l'ultimo passaggio di un lavoro molto più lungo. Prima ci sono mesi di attività investigativa, controlli, riscontri, sacrifici e responsabilità che i poliziotti affrontano lontano dai riflettori. È a loro che oggi deve andare il nostro ringraziamento»

"Quanto accaduto oggi a Manduria rappresenta un risultato importante nell'azione di contrasto alla criminalità organizzata e merita un plauso convinto alle donne e agli uomini della Polizia di Stato di Taranto che hanno lavorato all'operazione".
Lo dichiara Fabio Conestà, segretario generale del Mosap, intervenendo sull'operazione eseguita questa mattina a Manduria, nell'ambito della quale sono state disposte 21 misure cautelari nei confronti di persone ritenute, secondo l'ipotesi accusatoria, appartenenti a un sodalizio di tipo mafioso.
"Quando si arriva all'esecuzione di provvedimenti di questa portata - prosegue Conestà - si vede soltanto l'ultimo passaggio di un lavoro molto più lungo. Prima ci sono mesi di attività investigativa, controlli, riscontri, sacrifici e responsabilità che i poliziotti affrontano lontano dai riflettori. È a loro che oggi deve andare il nostro ringraziamento".
Per il segretario generale del Mosap, operazioni come quella condotta nel territorio manduriano confermano anche l'importanza di garantire agli operatori di Polizia risorse e condizioni adeguate per affrontare fenomeni criminali particolarmente strutturati.
"Il contrasto alla criminalità organizzata richiede presenza sul territorio, uomini, mezzi e strutture all'altezza del compito. Non possiamo ricordarci delle difficoltà nelle quali lavorano i poliziotti soltanto quando arriva un risultato importante. La sicurezza si costruisce ogni giorno e passa inevitabilmente anche dalla tutela di chi è chiamato a garantirla".
"Il nostro plauso - conclude Conestà - va a tutti i colleghi impegnati nell'attività, ai poliziotti della squadra mobile con il loro dirigente Antonio Serpico e alla magistratura che ha coordinato le indagini. Colpire la capacità della criminalità organizzata di radicarsi e condizionare un territorio significa tutelare non soltanto la sicurezza, ma anche la libertà dei cittadini e delle attività economiche che operano nel rispetto delle regole".

