martedì 22 settembre 2026


22/09/2026 15:55:32 - Manduria - Attualità

«Le richieste estorsive avrebbero raggiunto gli abitanti delle case popolari, con minacce legate alle utenze, ma anche hotel, imprese edili e persino l’associazione assegnataria del servizio 118. Quando la criminalità arriva così vicino alla vita quotidiana delle persone, non siamo più soltanto davanti a un problema di sicurezza, ma al tentativo di sostituire la presenza delle istituzioni con la paura»

«A Manduria questa mattina è arrivata una risposta forte a chi pretende di imporre la propria legge sul territorio. La Polizia di Stato ha eseguito 21 misure cautelari in carcere nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Tra i destinatari c’è anche Vincenzo Stranieri, detto “Stellina”, già detenuto per precedenti reati.

Secondo l’accusa, le indagini avrebbero ricostruito un’organizzazione capace di alimentare il proprio potere attraverso droga ed estorsioni, esercitando una pressione capillare sul territorio e mantenendo la propria operatività anche durante la detenzione del presunto vertice.

Ed è questo l’aspetto che più deve far riflettere: le richieste estorsive avrebbero raggiunto gli abitanti delle case popolari, con minacce legate alle utenze, ma anche hotel, imprese edili e persino l’associazione assegnataria del servizio 118. Quando la criminalità arriva così vicino alla vita quotidiana delle persone, non siamo più soltanto davanti a un problema di sicurezza, ma al tentativo di sostituire la presenza delle istituzioni con la paura. Questo non lo possiamo accettare. Una famiglia, un commerciante, un imprenditore o un operatore del 118 hanno il diritto di vivere e lavorare tranquilli, liberi da ogni forma di intimidazione e condizionamento criminale.

Ai cittadini di Manduria e del territorio tarantino voglio dire una cosa semplice: non siete soli. La presenza dello Stato si misura anche così: quando indaga, quando arresta, quando sequestra, quando ascolta chi denuncia. E deve esserci ogni giorno, prima ancora che la paura possa diventare normalità.

Rivolgo il mio plauso alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, agli investigatori, alla DDA di Lecce e a tutti coloro che hanno lavorato a questa importante operazione.

Da componente della Commissione parlamentare antimafia seguirò con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta. La lotta alla mafia significa presidiare il territorio, sostenere chi denuncia e garantire a cittadini e imprese libertà e sicurezza.

Lo Stato non deve soltanto arrivare quando la mafia viene colpita. Deve essere presente ogni giorno. E a Manduria, oggi, questa presenza si è fatta sentire con forza».

Lo dichiara l’on. Giovanni Maiorano, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione parlamentare Antimafia.