La composizione dell’autore tarantino è tra i progetti assegnatari del bando nazionale “Per Chi Crea”, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE. Centrent’anni di cinema raccontati in musica: dal 1895 al digitale, un’antologia delle modalità tecniche ed espressive che la scrittura sonora ha sviluppato per la Settima arte

Eleutheria Edizioni Musicali presenta il progetto musicale “Il suono della settima arte. 130 anni di musica per il cinema”, una composizione del giovane autore tarantino Giulio Lomartire. Un progetto tra gli assegnatari di un contributo nell’ambito del bando “Per Chi Crea”, promosso dal Ministero della Cultura e da SIAE, con il sostegno del MiC (Ministero della Cultura) e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
“Il suono della settima arte” nasce in occasione del 130° anniversario del cinematografo. Dal 1895 a oggi, il cinema ha costruito un immaginario collettivo universale. L’idea della composizione di Lomartire, è quella di raccontare questa parabola attraverso testo e musica, esplorando le suggestioni che la settima arte – definizione coniata nel 1921 da Ricciotto Canudo – ha profuso sul pubblico mondiale.
Per autorevolezza dei compositori coinvolti, la musica per immagini è diventata negli ultimi decenni una delle ramificazioni possibili della “musica colta”. Dal muto al digitale, il commento musicale è stata una costante. Il progetto del giovane compositore tarantino si costituisce come antologia degli atteggiamenti e delle modalità tecniche ed espressive che la scrittura sonora ha sviluppato nel tempo.
I testi accompagnano la storia del cinema occidentale – dai Lumière e Méliès al muto, da Hollywood al neorealismo, dalla Nouvelle Vague al digitale – di cui la musica recupera i tòpoi entrati nella cultura popolare. Un percorso tra memoria e innovazione per valorizzare la filiera musicale e audiovisiva nazionale.
Eleutheria Edizioni Musicali, nel presentare l’opera di Lomartire, conferma con questo progetto un lavoro editoriale attento alla nuova composizione. Un’iniziativa che guarda con qualità al rapporto tra musica e immagine.
L’AUTORE
Giulio Lomartire, nato a Taranto, classe ‘98. Avvia lo studio presso il liceo musicale “Archita” di Taranto, perfezionando successivamente i suoi studi, con particolare riferimento alle percussioni, con il Maestro Francesco Lomagistro. Prosegue gli studi di composizione al Saint Louis College of Music di Roma con i Maestri Gianluca Podio, Adriano Melchiorre e Mario Gagliani.
Polistrumentista in progetti pop, rock e fusion in tutta Italia, ha collaborato come compositore e arrangiatore con il Maestro Paolo Vivaldi per colonne sonore Rai e Mediaset (“Se potessi dirti addio”, “Enzo Tortora”). Recente l’esecuzione di “Mayurapattra”, su commissione del Collegium Musicum di Bari.

