Il saggio dimostra come la criminalità organizzata locale abbia abbandonato i vecchi linguaggi violenti. Oggi insegue le opportunità offerte dalle nuove economie del turismo, del consumo e dell’intrattenimento

Il racconto pubblico celebra una Puglia mai così ricca, desiderata e turistica. Ogni trasformazione profonda ha però un prezzo sociale ed economico. In libreria da settembre, per i tipi di edizioni la meridiana, "Sorridi, sei in Puglia. Come cambia una regione. Come cambiano le mafie", il nuovo saggio del criminologo Domenico Mortellaro. Firma la prefazione Giuseppe Volpe, già Procuratore della Repubblica di Bari e della Direzione Distrettuale Antimafia. L'opera entra a far parte della collana paceinsieme... alle radici dell'erba.
Oltre la cartolina: l'economia del turismo e della distrazione. Mentre interi territori si rigenerano e quartieri storici diventano vetrine per i visitatori, altre aree si svuotano di cittadini, diritti e servizi. È esattamente all'interno di questa frattura sociale che le mafie pugliesi hanno imparato a cambiare pelle. Il saggio dimostra come la criminalità organizzata locale abbia abbandonato i vecchi linguaggi violenti. Oggi insegue le opportunità offerte dalle nuove economie del turismo, del consumo e dell'intrattenimento. Non è un libro sui boss, ma sulla Puglia di oggi e sulle sue mafie. Perché capire l'evoluzione di una comunità significa comprendere i meccanismi con cui le mafie prosperano al suo interno. A questo link è possibile sfogliare qualche pagina del libro.
“Ciò che a noi interessa- scrive Elvira Zaccagnino direttrice delle edizioni la meridiana- come casa editrice radicata nel territorio pugliese è avviare una riflessione, che si fa sempre più urgente, in grado di coinvolgere più soggetti possibili dell’antimafia sociale, del mondo culturale e delle imprese, di chi si occupa di educazione perché la nostra Regione sia in grado di vedere ciò che facilita processi di corruzione e di mafiosità e di avviare sul terreno culturale e sociale un’offerta formativa ‘capace di attirare individualità giovani e plasmarle, nel percorso, in un noi che cresce e genera idee, sviluppo, proposte per i territori’ sottraendosi alle opportunità offerte dalle mafie. Una Puglia non solo attrattiva e attraente ma anche sana nei suoi processi di sviluppo”.
Domenico Mortellaro (classe 1979) è criminologo e sociologo del crimine e della devianza. Da anni studia le mutazioni delle organizzazioni criminali nel Mezzogiorno. Collabora con quotidiani nazionali e locali, amministrazioni comunali e tavoli tecnici sulla sicurezza. È stato formatore dei dirigenti della Polizia Penitenziaria per il Ministero della Giustizia. Per edizioni la meridiana ha già pubblicato San Pio, per tutti ancora Enziteto (2014) e La camorra barese (2014).

