martedì 29 settembre 2026


29/09/2026 16:43:15 - Manduria - Attualità

«Particolare attenzione è stata riservata al “Giannuzzi” di Manduria, considerato strategico per l’area orientale della provincia. La UIL FP accoglie le rassicurazioni sull’assenza di ipotesi di chiusura o riduzione dei servizi, ma ribadisce che il suo futuro deve essere inserito nella più ampia riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza»

La UIL FP Taranto ha portato all’attenzione della III Commissione Sanità del Consiglio regionale i temi cruciali per la sanità della provincia ionica: riorganizzazione del SET 118, carenza di personale medico, rischio di demedicalizzazione, definizione del ruolo dei PPIT e futuro del presidio ospedaliero “Marianna Giannuzzi” di Manduria. L’obiettivo è aprire un confronto costruttivo con l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia e la Direzione Strategica dell’ASL Taranto su questioni che incidono sulla qualità del servizio e sulle condizioni di lavoro degli operatori.

Il sindacato ha chiesto, nell’incontro svoltosi nella giornata di ieri in Regione Puglia,  dati certi sul fabbisogno del 118, sulla consistenza degli organici, sulla piena operatività delle postazioni e sul modello organizzativo che la Regione intende adottare. È stata inoltre ribadita la necessità di definire con precisione compiti e integrazione dei PPIT nella rete dell’emergenza, evitando strutture intermedie senza chiara collocazione assistenziale.

«Riteniamo significativo – dichiara Giovanni Maldarizzi, segretario generale UIL FP Taranto – aver portato in sede istituzionale un confronto sui problemi più importanti della sanità tarantina. Non ci siamo limitati alla denuncia: abbiamo posto domande precise e chiesto alla Regione e all’ASL di indicare una prospettiva. Il nostro ruolo è rappresentare i lavoratori, conoscere i problemi da chi opera nei servizi e trasformarli in proposte. Prendiamo atto delle risposte ricevute e seguiremo il percorso perché gli indirizzi annunciati trovino concreta attuazione».

«Il risultato più importante – aggiunge Vincenzo Palmieri, responsabile organizzativo UIL FP Taranto – è aver riportato al centro un principio: 118, PPIT, Pronto Soccorso e ospedali sono un’unica filiera dell’emergenza-urgenza. Se un anello entra in difficoltà, ne risente tutto il sistema. Abbiamo sollevato la carenza di medici del 118 non per difendere un modello immutabile, ma perché qualsiasi riorganizzazione deve nascere da una programmazione sanitaria, non dalla semplice difficoltà di reperire personale».

Particolare attenzione è stata riservata al “Giannuzzi” di Manduria, considerato strategico per l’area orientale della provincia. La UIL FP accoglie le rassicurazioni sull’assenza di ipotesi di chiusura o riduzione dei servizi, ma ribadisce che il suo futuro deve essere inserito nella più ampia riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza.

«Accogliamo positivamente – conclude Palmieri – la disponibilità al confronto manifestata dall’assessore e dalla direzione ASL. La UIL FP non sarà spettatrice: sarà interlocutore presente, propositivo e responsabile, nell’interesse dei lavoratori e della comunità. Il nostro obiettivo è contribuire a costruire un sistema più organizzato, integrato e capace di rispondere alle necessità della provincia di Taranto».