mercoledì 30 settembre 2026


30/09/2026 15:49:16 - Provincia di Taranto - Cronaca

Si tratta di un 55enne e di un 36enne, entrambi residenti in un comune limitrofo

Pensavano forse di agire indisturbati, ma a tradirli sarebbero state proprio le telecamere presenti all’interno dell’abitazione: è quanto accaduto a Pulsano nella giornata di lunedì, allorquando i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne e un 36enne, entrambi residenti in un comune limitrofo, ritenuti presunti responsabili di furto aggravato in abitazione in concorso.

L’intervento è scattato nella mattina di lunedì, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Manduria ha ricevuto, tramite il numero unico di emergenza 112, la segnalazione di un furto in corso all’interno di un’abitazione del comune jonico.

L’immobile – nello specifico - era dotato di un sistema di videosorveglianza interno che, proprio durante il presunto furto, ha immortalato i due uomini e le cui immagini hanno fornito ai militari dell’Arma preziosi elementi investigativi, consentendo di osservare l’azione posta in atto dai presunti autori.

Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, i due si sarebbero introdotti nell’abitazione dopo aver forzato l’ingresso, riuscendo ad asportare un sistema di climatizzazione - completo di motore - e la stessa telecamera di videosorveglianza.

Le immediate attività investigative hanno permesso quindi ai Carabinieri di risalire all’identità dei due sospettati, riuscendo nell’immediatezza a rintracciarli ancora in possesso della detta refurtiva, contestualmente restituita alla vittima.

Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, i due uomini sono stati condotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

L’attività investigativa testimonia ancora una volta l’importanza dei sistemi di videosorveglianza quale supporto alle attività di prevenzione e di contrasto ai reati predatori, consentendo agli investigatori di acquisire elementi utili all’identificazione dei presunti responsabili.

Si precisa che, in questa fase, i due indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.