venerdì 02 ottobre 2026


02/10/2026 11:11:27 - Provincia di Taranto - Attualità

L’ingresso gratuito riguarda il percorso espositivo di tutta la collezione permanente e la possibilità di visita anche alla mostra temporanea “L’Arte della Vittoria

Il Museo archeologico nazionale di Taranto torna ad aprire gratuitamente le sue porte domenica 4 ottobre.

Si rinnova, infatti, come ogni prima domenica del mese, l’appuntamento con #domenicalmuseo : l’iniziativa del Ministero della Cultura che dal 2014 consente l’ingresso gratuito in tutti i musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali in Italia.

Le visite si svolgeranno in questa domenica con ingresso alle ore 8.30 e apertura fino alle 19.30 (ultima visita alle ore 18.45).

L’ingresso gratuito riguarda il percorso espositivo di tutta la collezione permanente e la possibilità di visita anche alla mostra temporanea “L’Arte della Vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo”, inaugurata lo scorso 25 luglio e aperta sino a gennaio 2027.

“L’Arte della Vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo” inaugurata alla vigilia dei XX Giochi del Mediterraneo e come contributo nell’ambito del LXV Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia, offre una visione più completa della pratica atletica che non era solo performance fisica ma aspirava ad un modello di perfezione etica e morale degli atleti.

La mostra prende le mosse da una delle più importanti testimonianze del Museo, ovvero la Tomba dell’Atleta, nella quale si conservano le spoglie mortali dell’ignoto atleta che morì a Taranto all’inizi del V sec. a.C. e che si distinse per le vittorie conseguite nei giochi di Atene, come dimostrano le grandi anfore panatenaiche esibite ai quattro lati del suo sarcofago monumentale.

Il racconto sull’Atleta, sulla scoperta in via Genova a Taranto nel dicembre del 1959, è arricchito dai risultati delle nuove analisi genetiche sul campione di 2500 anni fa, frutto della collaborazione del MArTA con il dipartimento di Biologia e Biotecnologie “C. Darwin” della Sapienza Università di Roma, in collaborazione con il CNR e l'Università di Tartu in Estonia.

 

In allegato due foto dell'allestimento della Mostra e la zona ingresso del Museo con la vetrina della Temporary Art