«La cultura è armonia, è crescita condivisa di sensibilità. Non basta conoscere tante cose, bisogna farle funzionare insieme. È quel che serve per raggiungere il prestigioso risultato che l’Amministrazione Sammarco si propone»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato a firma del consigliere comunale Pasquale Pesare. Ecco il testo.
«Il tema “cultura”, che sta diventando sempre più protagonista della discussione politica cittadina, pone un interrogativo: cosa si intende per “cultura”, oggi, a Manduria? Se Manduria si propone come “Capitale della Cultura Italiana” per il 2029, cosa si intende per essa?
A Manduria storia e bellezza hanno, da sempre, trovato residenza. Questo ha favorito la crescita e la presenza, ovunque riconosciuta, di grandi studiosi. Ma sono sempre rimasti straordinari esempi isolati.
La cultura è armonia, è crescita condivisa di sensibilità. Non basta conoscere tante cose, bisogna farle funzionare insieme. È quel che serve per raggiungere il prestigioso risultato che l’Amministrazione Sammarco si propone. Non “un uomo solo al comando”, per quanto prestigioso possa essere il curriculum; non un erudito divisivo, che ha fallito ogni volta che la politica gli ha messo a disposizione la possibilità di incidere nelle attività pubbliche.
Non bastano mille manifestazioni a migliorare il livello culturale di una comunità. È necessaria una crescita comune, che unisca tutti.
Manduria ha pagato care le scelte culturali sia del sindaco, sia dei due vicesindaco precedenti a Domenico Sammarco e Giuseppe Mazza.
Per quello che mi riguarda, i danni procurati da costoro possono bastare».

