sabato 03 ottobre 2026


03/10/2026 17:08:48 - Provincia di Brindisi - Attualità

Il donatore aveva espresso in vita la propria volontà di donare gli organi, una scelta di grande valore e solidarietà che ha consentito di offrire nuove possibilità di cura a persone in attesa di trapianto

Questa notte, nell’ospedale Perrino di Brindisi, è stato eseguito un prelievo multiorgano. Si tratta del sesto effettuato nel 2026.
Il donatore aveva espresso in vita la propria volontà di donare gli organi, una scelta di grande valore e solidarietà che ha consentito di offrire nuove possibilità di cura a persone in attesa di trapianto. Anche la famiglia ha subito manifestato la propria volontà di rispettare e sostenere questa scelta, condividendo pienamente il gesto di generosità del proprio congiunto.
Il prelievo è stato eseguito da una équipe chirurgica proveniente dal Policlinico di Bari, che ha operato in collaborazione con l’équipe di Oculistica del Perrino. Le attività si sono concluse alle 8 di questa mattina, sotto la guida della dottoressa Ada Patrizio, coordinatrice aziendale delle attività di prelievo con il supporto della dottoressa Ontina Logreco.
Anche in questa occasione è stato fondamentale il lavoro del team di Anestesia e Rianimazione, guidato dal direttore Massimo Calò, e del personale del blocco operatorio. Un contributo importante è arrivato dagli infermieri strumentisti che, in stretta collaborazione con i chirurghi e con l’équipe esterna, si sono alternati nelle diverse fasi del prelievo, dimostrando competenza, professionalità e un forte spirito di squadra.
Gli organi prelevati saranno destinati a pazienti sottoposti a trapianto nella città di Bari, mentre le cornee saranno gestite dalla banca degli occhi di Mestre.
Il direttore generale della Asl Brindisi, Stefano Rossi, a riguardo dichiara:
“Di fronte a un momento di profondo dolore, la scelta di donare rappresenta un gesto di straordinaria generosità e solidarietà. Rivolgo il mio più sentito ringraziamento ai familiari del donatore e, insieme a loro, a chi aveva espresso in vita la volontà di compiere questo importante gesto, permettendo oggi di offrire una concreta speranza a persone in attesa di un trapianto.
La donazione degli organi è una scelta di grande valore umano e civile, che testimonia quanto un gesto individuale possa avere un impatto significativo sulla vita di altre persone. È anche un invito a riflettere sull’importanza di esprimere in modo libero e consapevole la propria volontà sulla donazione.
Dietro ogni trapianto c’è un sistema sanitario che richiede professionalità, competenze, tecnologie e una complessa capacità organizzativa. Il risultato di questa notte è frutto del lavoro coordinato di tanti professionisti, impegnati a garantire che ogni fase del percorso, dalla donazione al prelievo, si svolga con la massima attenzione, efficacia e sicurezza.
Desidero quindi ringraziare, ancora una volta, gli anestesisti, i rianimatori, il personale infermieristico della sala operatoria e della terapia intensiva dell’ospedale Perrino, gli OSS e tutti gli operatori sanitari che hanno preso parte alle attività. A ciascuno di loro va la nostra gratitudine per la competenza, la professionalità e la disponibilità dimostrate.
La donazione avvenuta al Perrino è inoltre una testimonianza concreta della sensibilità e della generosità della comunità pugliese e conferma l’importanza del lavoro portato avanti dal Centro Regionale Trapianti, guidato dal prof. Loreto Gesualdo. La nostra ASL continuerà a collaborare con il Centro attraverso attività di informazione e sensibilizzazione, affinché sempre più cittadini possano conoscere il valore della donazione e compiere una scelta consapevole”.