martedì 06 ottobre 2026


04/10/2026 17:23:56 - Sava - Attualità

E’ stato deposto un fascio di rose rosse ai piedi del monumento ai Caduti e si è osservato un minuto di raccoglimento

Si è svolta questa mattina, alle ore 10:30, presso il monumento ai Caduti di Sava, la manifestazione in ricordo di Norma Cossetto. All’evento erano presenti, oltre ai componenti della sezione A.N.S.I. di Sava, il sindaco Gaetano Pichierri, con alcuni assessori e consiglieri comunali, rappresentanti della Polizia Locale, i nonni vigili ed alcuni cittadini.

Alle ore 10:30 è stato deposto un fascio di rose rosse ai piedi del monumento ai Caduti e si è osservato un minuto di raccoglimento.

La cerimonia, giunta alla ottava edizione, fa ormai parte delle manifestazioni organizzate annualmente dalla sezione A.N.S.I. di Sava. Il presidente Giuseppe Natale, nel salutare e ringraziare tutti i presenti per aver partecipato alla manifestazione, ha ricordato il sacrificio di una giovane donna che venne sequestrata, violentata, torturata e infine, nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943, gettata dai partigiani comunisti slavi in una foiba profonda 130 metri.

«I suoi aguzzini volevano cancellarne il ricordo, far sparire il suo cadavere, annientare la sua fede» ha ricordato Giuseppe Natale.

«Non sapevano, però, che il loro gesto criminale avrebbe consegnato Norma all’immortalità; non sapevano che il loro disprezzo per la vita umana avrebbe trasformato Norma nel simbolo delle donne che, ancora oggi, in tempo di pace e durante i conflitti armati, sono vittime di violenze e dei cosiddetti “stupri di guerra”.

E non sapevano neanche che, a distanza di tanti anni, il ricordo di Norma sarebbe stato ancora più vivo e che in oltre 400 città italiane ed estere, tante sono le località dove è in corso di svolgimento questa stessa cerimonia, ella sarebbe stata degnamente commemorata.

Vorrei ricordare che noi dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia due anni fa abbiamo dedicato una panchina tricolore a Norma e, in questi giorni, abbiamo provveduto a ridipingerla per mantenerla in buono stato. Per questo ringrazio i miei collaboratori, che si rendono sempre disponibili».