L’assessore Francesco Saracino: «Tra le opere più significative inserite nel programma figura il progetto di recupero e valorizzazione del torrione di Avetrana, per un importo pari a 1.415.000 euro. Di eguale importanza sarà anche l’investimento previsto per la località di Urmo Belsito, che ammonta a 2.630.000 euro e riguarda la riqualificazione delle aree limitrofe a via Kennedy e via dei Tigli»

«Una programmazione coraggiosa, ambiziosa e orientata al futuro che sarà capace di rispondere concretamente alle esigenze del territorio» ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Saracino al termine della seduta del Consiglio comunale di Avetrana che ha approvato le modifiche al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026 - 2028.
«Non posso nascondere la mia soddisfazione per il voto unanime del Consiglio comunale - ha sottolineato Saracino - a dimostrazione del fatto che quando si lavora esclusivamente per il bene e la crescita del paese, le barriere politiche possono essere superate e l’interesse della comunità diventa il punto di riferimento comune».
La programmazione aggiornata prevede risorse complessive pari a 22.782.499 euro che saranno distribuite nel triennio con una previsione di oltre 4,7 milioni di euro nel primo anno, più di 11 milioni nel secondo e quasi 7 milioni nel terzo. Un piano che comprende interventi già finanziati e opere da candidare ai prossimi bandi, con l’obiettivo di intercettare nuove risorse e trasformare i progetti in opportunità concrete di sviluppo. Tra le opere più significative inserite nel programma figura il progetto di recupero e valorizzazione del torrione di Avetrana, per un importo pari a 1.415.000 euro. L’intervento, già finanziato con provvedimento regionale del 30 giugno 2026 nell’ambito del programma PR FESR-FSE+ 2021-2027, punta a restituire alla cittadinanza un luogo di cultura e aggregazione, con particolare attenzione all’accessibilità e all’innovazione digitale. Di eguale importanza sarà anche l’investimento previsto per la località di Urmo Belsito, che ammonta a 2.630.000 euro e riguarda la riqualificazione delle aree limitrofe a via Kennedy e via dei Tigli.
«Si tratta di un intervento strategico per migliorare la qualità degli spazi pubblici - ha aggiunto Saracino - e rafforzare le potenzialità turistiche delle marine avetranesi, per le quali l’amministrazione intende ricercare le necessarie risorse attraverso i prossimi avvisi di finanziamento. Il nostro obiettivo - ha poi continuato - è costruire le condizioni per una crescita equilibrata del territorio investendo sulla capacità di Avetrana di presentarsi come una destinazione sempre più accogliente e attrattiva». Una parte rilevante della programmazione riguarda, inoltre, la prevenzione del rischio idrogeologico e la gestione delle acque meteoriche attraverso un intervento da 1 milione di euro, già finanziato attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, destinato al convogliamento e allo stoccaggio delle acque pluviali, al quale si aggiunge il secondo lotto del canale di imbrigliamento e raccolta, un’opera dal valore superiore ai 5 milioni di euro.
Nel programma trovano spazio anche la messa in sicurezza della sede municipale per un importo di 247.500 euro - intervento per il quale si punta a ottenere finanziamenti regionali -, la riqualificazione delle palestre scolastiche degli istituti “V. Briganti” e “M. Morleo”, la realizzazione di un nuovo parco urbano e di un’area verde, nonché la creazione di un piccolo teatro comunale.
«Avetrana ha davanti a sé importanti opportunità di crescita e continuare a investire con questa determinazione significa dare prospettive e certezze ai cittadini – conclude Saracino –. Il nostro compito è lavorare affinché ogni progetto possa diventare realtà, nell’interesse dell’intera comunità. Il futuro del nostro Comune si costruisce oggi, con i fatti, la programmazione e la capacità di guardare avanti».

