mercoledì 07 ottobre 2026


07/10/2026 07:37:54 - Manduria - Attualità

Queste le altre 16 “sfidanti”: Amantea, Bardolino, Bassano del Grappa, Campobasso, Cassino, Comunità montana di Valle Camonica, Consorzio Castelli Romani, Corigliano-Rossano, Cremona, Irsina, Marcellinara, Nova Siri, Rosarno, Tivoli e Unione Montana dei Monti Azzurri

C’è anche la Puglia nella competizione nazionale per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029. A rappresentare ufficialmente la regione è la città di Manduria, che punta forte sul proprio immenso patrimonio legato all'identità messapica, al Parco Archeologico e alla tradizione del celebre vino Primitivo.
La cittadina messapica fa parte delle 16 realtà italiane (tra città e unioni di comuni) che concorrono al titolo. Le altre sfidanti lungo la penisola sono: Amantea, Bardolino, Bassano del Grappa, Campobasso, Cassino, Comunità montana di Valle Camonica, Consorzio Castelli Romani, Corigliano-Rossano, Cremona, Irsina, Marcellinara, Nova Siri, Rosarno, Tivoli e Unione Montana dei Monti Azzurri.
Il dossier di Manduria sarà valutato da una commissione di sette esperti indipendenti per provare a conquistare l'ambito contributo di un milione di euro destinato alla vincitrice.
Il calendario della sfida:
• entro il 16 dicembre 2026: selezione di 10 città finaliste
• entro il 10 marzo 2027: le audizioni pubbliche dei progetti finalisti
• entro il 25 marzo 2027: proclamazione ufficiale della vincitrice
La Puglia rientra così in gioco dopo che la scorsa primavera Ancona si è aggiudicata il titolo per il 2028. Nel frattempo, la corona della cultura passerà da L'Aquila (detentrice quest'anno) a Pordenone nel 2027.