mercoledì 07 ottobre 2026


07/10/2026 11:02:46 - Manduria - Attualità

Oggi il ricordo va alle partite, alle emozioni, alle battaglie sul campo. Ma soprattutto va alla persona: alla sua serietà, alla sua discrezione, alla sua professionalità e a quell'attaccamento alla maglia che oggi appare ancora più prezioso

Calcio, addio a Ubaldo Giuliano, bandiera biancoverde dentro e fuori dal campo.

La ferale notizia è arrivata questa mattina.

Come uomo, prima ancora che come calciatore, Ubaldo Giuliano fa parte della ristretta cerchia di coloro che diventano simboli, punti di riferimento, autentiche bandiere.

Per anni ha indossato la maglia del Manduria con orgoglio. Sul campo era un esempio. Non aveva bisogno di gesti plateali per farsi apprezzare. Parlava il suo comportamento, la sua costanza, il modo in cui affrontava ogni allenamento e ogni partita.

Ubaldo Giuliano si è fatto apprezzare anche da altre tifoserie. Quella, ad esempio, dell’Avigliano (nella foto, insieme con i suoi compagni di allora), squadra in cui si trasferì insieme a Leonardo Esposito. Con la squadra lucana sfiorò la promozione della serie D alla serie C.

Per questo la sua scomparsa lascia un vuoto che va oltre il mondo del calcio.

Ciao Ubaldo, che la terra ti sia lieve.

 

La redazione di Manduria Oggi formula le condoglianze alla sua famiglia.