mercoledì 07 ottobre 2026


07/10/2026 16:12:16 - Manduria - Attualità

Il giardino, pur conservando ancora l’aspetto degli orti manduriani di un tempo con alberi di agrumi, erbe aromatiche e alloggi per piccioni e maialini, si è arricchito, nel corso degli anni, di varie specie di alberi e fiori. Un giardino dove, le suore pregano e meditano e si ricreano con varie attività manuali

Le Giornate FAI d’Autunno, un evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi, si svolgeranno sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026. Si tratta di visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in 350 città d’Italia, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.

In Puglia saranno 39 luoghi visitabili in tutte le province, fra cui il Giardino Incantato del monastero di Santa Chiara.

Il percorso partirà dall’esterno, raccontando il contesto urbano di Manduria, a partire dai primi insediamenti francescani fino alla costruzione del complesso conventuale “Cuore Trafitto di Gesù”. Si descriveranno le facciate della chiesa e del monastero. L’itinerario continuerà all’interno della chiesa con la descrizione architettonica e quella sulle opere pittoriche e in carta pesta di rilievo. Si visiteranno anche alcuni ambienti del monastero, dove saranno esposti alcuni lavori realizzati dalle suore. E, dulcis in fundo, il giardino che, pur conservando ancora l’aspetto degli orti manduriani di un tempo con alberi di agrumi, erbe aromatiche e alloggi per piccioni e maialini, si è arricchito, nel corso degli anni, di varie specie di alberi e fiori. Un giardino dove, le suore pregano e meditano e si ricreano con varie attività manuali e dove, per due giorni, anche noi avremo la possibilità di immergerci nel passato e di beneficiare di questa oasi di benessere e pace.

PER SAPERNE DI PIÙ

La chiesa di Santa Chiara e il monastero, così come denominati dagli abitanti di Manduria, sono di fatto intitolati al “Cuore Trafitto di Gesù” e si affacciano rispettivamente sulla piazza dedicata alla Santa e su via Custoza, in zona Santo Stefano - dal nome di un'antica chiesetta dedicata al I martire cristiano - e distano circa 500 m. dalla villa comunale. La chiesa, il Monastero e l'ampio giardino, realizzati dal 1894 al 1902 su progetto di Gaetano Marschiczek, occupano un intero isolato.

Nel 1894, Maria di Gesù Marinaro1, terziaria francescana, manifestò alle sue consorelle il desiderio di aprire un monastero, come le era stato ispirato da S. Chiara in un momento di meditazione. Fu subito appoggiata dalle nobildonne benestanti, tra le quali A. Mancini, che con l'aiuto del fratello, acquistò il primo lotto di terreno per edificare il monastero che nel 1898 Mons. Gargiulo aprì ufficialmente.

Il monastero presenta una facciata austera, ma il prospetto della chiesa, pur monumentale, grazie alle paraste ed all'elevata altezza rispetto alla larghezza, non manca di barocchismi, dovuti al persistere del gusto per la decorazione nell'area salentina. All'interno, di notevole interesse, oltre al presbiterio con volta lunettata e ornato da pregevoli stucchi, vi sono statue in cartapesta di qualità. Sorprendente il giardino nascosto dall'alto muro.

 

Visite a cura di

Apprendisti Ciceroni: istituto di istruzione secondaria superiore Del Prete-Falcone – Sava; liceo De Sanctis- Galilei - Manduria in FSL; ICS "M. Morleo" - Avetrana

Indirizzo

Via Custoza, 4, MANDURIA

Orario

Sabato: 10:00 - 12:30 / 15:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Domenica: 10:00 - 12:30 / 15:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Durata visita

30 minuti