giovedì 08 ottobre 2026


08/10/2026 21:15:46 - Manduria - Attualità

«Per le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, NESTS rappresenta un impegno concreto per la tutela della biodiversità, un percorso che punta a trasformare conoscenze, esperienze e competenze in strumenti e buone pratiche capaci di produrre benefici duraturi, anche oltre la conclusione del progetto»

Il 7 ottobre, le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, in qualità di capofila del progetto europeo NESTS, hanno preso parte all'evento internazionale “Dalle buone pratiche a un Osservatorio permanente sulla biodiversità: costruire un quadro di cooperazione transfrontaliera per la conservazione dei siti Natura 2000”, organizzato dalla Provincia di Matera presso Palazzo Rondinelli, a Montalbano Jonico.

«L'iniziativa ha riunito istituzioni, esperti di biodiversità e conservazione ambientale ed enti responsabili della gestione delle aree protette, offrendo un'importante occasione di confronto sulle strategie comuni per la conservazione della biodiversità e sul rafforzamento della cooperazione tra i territori coinvolti» è riportato in una  nota.

«È proprio su questi obiettivi che si fonda NESTS, progetto finanziato dal Programma Interreg Grecia–Italia 2021–2027, nato per rafforzare le competenze degli enti responsabili della gestione delle aree protette, migliorare il monitoraggio degli habitat e delle specie e sviluppare strumenti condivisi per la tutela della biodiversità, in linea con gli obiettivi della Strategia europea per la biodiversità 2030. Il partenariato comprende, oltre alle Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, in qualità di capofila, la Provincia di Matera e i Comuni greci di Metsovo e Paxos: quattro territori caratterizzati da ecosistemi differenti, ma accomunati dalla volontà di rendere più efficace e coordinata la tutela del patrimonio naturale attraverso la condivisione di conoscenze, esperienze e soluzioni innovative.

In questo quadro di cooperazione, l'evento di Montalbano Jonico ha rappresentato un momento concreto di confronto tra i partner e gli attori istituzionali coinvolti. I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali, moderati dall'arch. Giuseppina Favoino della Provincia di Matera. Sono intervenuti l'assessora all'Ambiente della Regione Basilicata Laura Mongiello, il consigliere regionale Piero Marrese, il sindaco di Montalbano Jonico Giuseppe Antonio Di Sanzo, il sindaco di Manduria Domenico Sammarco e il sindaco di Paxos Spyros Vlachopoulos.

Particolare rilievo ha assunto la partecipazione del sindaco di Manduria Domenico Sammarco, in rappresentanza del territorio in cui operano le Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale. Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato il valore della cooperazione tra territori, regioni e Paesi diversi, sottolineando come la tutela della biodiversità rappresenti una responsabilità condivisa che supera i confini amministrativi e nazionali».

«Il progetto NESTS rappresenta un'importante opportunità per valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio di Manduria e condividere, attraverso la collaborazione con i partner della Basilicata e della Grecia, le esperienze e le competenze sviluppate dalle nostre Riserve nella gestione e nella conservazione degli ecosistemi naturali», ha dichiarato il Sindaco. «La forza di questa cooperazione risiede nella capacità di mettere a confronto realtà diverse, individuare soluzioni comuni e trasformare lo scambio di conoscenze in azioni concrete. È attraverso iniziative come questa che possiamo rafforzare il ruolo delle nostre aree protette e contribuire a costruire un futuro più sostenibile per i nostri territori e per le prossime generazioni».

L'evento si è articolato in tre sessioni tematiche. La prima ha approfondito il rapporto tra le priorità europee, la cooperazione transfrontaliera e la gestione dei siti Natura 2000. La seconda è stata dedicata alla condivisione di buone pratiche per la conservazione della biodiversità, con particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi costieri, delle tartarughe d'acqua dolce e all'impiego di tecnologie innovative per il monitoraggio ambientale.

«La terza sessione, organizzata sotto forma di tavola rotonda, ha coinvolto esperti e rappresentanti istituzionali in un confronto sulle prospettive di sviluppo dell'Osservatorio Permanente sulla Biodiversità, uno dei principali risultati attesi del progetto NESTS. La discussione ha approfondito gli aspetti legati alla futura governance, alla condivisione dei dati e delle conoscenze e alle modalità per garantire continuità alla collaborazione tra amministrazioni, comunità scientifica ed enti gestori. L'Osservatorio sarà infatti uno strumento comune per sostenere il monitoraggio della biodiversità e la definizione di strategie condivise di conservazione, consolidando una cooperazione stabile e duratura tra Italia e Grecia.

Al termine dell'evento, i rappresentanti delle Riserve del Litorale Tarantino Orientale, insieme agli altri partecipanti, hanno preso parte alla visita di studio presso la Riserva Naturale dei Calanchi di Montalbano Jonico, dove è prevista la realizzazione dell'azione pilota della Provincia di Matera nell'ambito del progetto NESTS. L'intervento prevede la valorizzazione e la riqualificazione ecologica del sentiero e delle strutture di accoglienza esistenti, con l'obiettivo di migliorare la fruibilità dell'area nel rispetto dei suoi equilibri naturali.

Le Riserve del Litorale Tarantino Orientale hanno inoltre partecipato, il 6 ottobre, al terzo meeting di progetto di NESTS, ospitato presso la sede della Provincia di Matera. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto diretto tra i partner italiani e greci, che hanno esaminato lo stato di avanzamento delle attività progettuali, condiviso i risultati finora raggiunti e pianificato le prossime fasi di lavoro.

Particolare attenzione è stata dedicata alle azioni pilota previste nei quattro territori di Manduria, Montalbano Jonico, Metsovo e Paxos, finalizzate a sperimentare interventi concreti per la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali. I partner si sono inoltre confrontati sul coordinamento delle prossime attività tecniche, con particolare riferimento alla raccolta e alla sistematizzazione delle buone pratiche e delle misure di conservazione da inserire nel database condiviso, nonché ai prossimi passi operativi per l'istituzione dell'Osservatorio Permanente sulla Biodiversità.

Per le Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, NESTS rappresenta un impegno concreto per la tutela della biodiversità, un percorso che punta a trasformare conoscenze, esperienze e competenze in strumenti e buone pratiche capaci di produrre benefici duraturi, anche oltre la conclusione del progetto».