La proposta: «In piazza Commestibili si sperimenti l’istituzione di un mercato dei prodotti tipici in modo da rivitalizzare le vie del centro cittadino e creare un’offerta commerciale integrata tra i negozi di vicinato e il commercio ambulante»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato che reca la firma di Massimo Serio, commissario del Pd di Manduria. Ecco il testo.
«Il Partito Democratico di Manduria, alla luce della mozione approvata dalla maggioranza del Consiglio comunale, che invita l’Amministrazione a modificare il regolamento della zona artigianale consentendo l’insediamento della grande distribuzione organizzata, ritiene prioritario che il sindaco si adoperi per la valorizzazione dei negozi di vicinato e del centro storico mediante iniziative che coinvolgano i commercianti e i cittadini.
Da diversi anni si assiste alla desertificazione del centro cittadino, che vede sempre più attività commerciali chiudere i battenti, con grave nocumento per l’economia e la sicurezza del nostro territorio. Pertanto, riteniamo sia necessario istituire mercati giornalieri dei prodotti tipici locali nelle aree dedicate.
Con particolare riferimento al centro storico, nella nota piazza Commestibili, è possibile sperimentare l’istituzione di un mercato dei prodotti tipici in modo da rivitalizzare le vie del centro cittadino e creare un’offerta commerciale integrata tra i negozi di vicinato, quelli che ancora resistono, e il commercio ambulante. E’ necessario, riportare sin da subito, gli uffici comunali, almeno quelli che offrono servizi all’utenza, nel centro cittadino in via XX Settembre utilizzando i locali disponibili dell’ex convento degli Agostiniani.
Solo così si può provare a far ripartire un’economia interna che dia una prospettiva di crescita al piccolo commercio di vicinato.
In quest’ottica, l’area PIP deve essere destinata prioritariamente all’insediamento delle attività artigianali che intendono sviluppare le proprie attività, in condizioni più idonee e in linea con le norme vigenti, magari prevedendo incentivi e una migliore offerta dei servizi. Ciò detto, l’ipotesi di consentire l’insediamento della anche della GDO nell’attuale Area PIP, senza questi doverosi interventi che riteniamo prioritari, rischia di contribuire alla desertificazione della città e alla chiusura di altre attività commerciali che garantiscono un reddito, sempre più esiguo, ai nostri concittadini imprenditori.

