La visita al monastero e al suo complesso è un racconto pervaso di storia, un’esperienza sensoriale immersiva tra arte e spiritualità che proietta il visitatore in una dimensione atemporale intrisa di armonia e sacralità

Una grande affluenza di visitatori in fila già alle prime ore di ieri (domenica 11 ottobre), ha garantito il successo dell'iniziativa FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) volta a scoprire i tesori del proprio territorio nel corso della 15ª edizione delle “Giornate FAI d’Autunno”.
Più di 700 i luoghi di oltre 350 città italiane che aprono eccezionalmente le proprie porte al pubblico per mettere in mostra il loro prezioso patrimonio artistico paesaggistico e storico .
In Puglia 39 i siti di interesse e tra questi Manduria che, dopo le Giornate Europee del Patrimonio appena concluse, si rende nuovamente protagonista con uno dei gioielli architettonici e ambientali tra i più preziosi: la chiesa di Santa Chiara con il suo “Giardino Incantato” (che vediamo nelle foto di Anna Dell’Atti, ndr).
Il percorso FAI dall’esterno si è snodato all’interno della chiesa per concludersi al “giardino incantato” utilizzato dalle religiose per le attività legate alla quotidianità conventuale ed è caratterizzato ancora oggi dalla presenza di agrumi, erbe aromatiche e diverse specie di alberi e fiori.
La visita al monastero e al suo complesso è un racconto pervaso di storia, un’esperienza sensoriale immersiva tra arte e spiritualità che proietta il visitatore in una dimensione atemporale intrisa di armonia e sacralità.
Le religiose votate alla preghiera, alla meditazione e alla custodia della “bellezza” con la loro dedizione hanno reso il "Giardino Incantato" della chiesa di Santa Chiara, testimonianza autentica del più grande insegnamento del Santo d Assisi: l'amore per il Creato.
Giuseppina Mastrovito
Operatrice Beni Culturali







