Coldiretti Puglia: «5.000 agricoltori, una sola voce: non chiediamo privilegi, ma condizioni giuste per continuare a produrre, lavorare e garantire cibo sano e di qualità»

Una grande mobilitazione davanti all’assessorato regionale all’Agricoltura per chiedere alla Regione Puglia la dichiarazione dello stato di crisi del settore agricolo e interventi urgenti per salvare le imprese e il futuro delle nostre campagne.
«Il caro gasolio brucia il futuro» è riportato in una nota di Coldiretti Puglia. «Fertilizzanti, energia e acqua costano sempre di più, mentre i redditi degli agricoltori continuano a ridursi. Produrre cibo di qualità non può diventare un’impresa impossibile.
Difendere il vero olio extravergine pugliese significa fermare frodi, speculazioni e importazioni sleali, garantendo trasparenza ai cittadini e prezzi giusti a chi lavora la terra.
L’acqua non può essere un lusso. Servono tariffe irrigue sostenibili, certezze sui costi, liquidità per le aziende e sostegni concreti a tutte le filiere.
5.000 agricoltori, una sola voce: non chiediamo privilegi, ma condizioni giuste per continuare a produrre, lavorare e garantire cibo sano e di qualità.
Perché senza agricoltura non c’è futuro per la Puglia. E difendere il reddito degli agricoltori significa difendere il lavoro, i territori e la salute dei cittadini».



