«Sarà implementata l’attività del tavolo tecnico congiunto che vede coinvolto lo staff tecnico operante nel Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica di Manduria, incardinato nelle Riserve Naturali»

A seguito delle segnalazioni relative alla presenza di lupi sul territorio comunale, l’Amministrazione comunale di Manduria ha interessato formalmente la Regione Puglia, richiedendo indicazioni e interventi per una corretta gestione del fenomeno, con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini.
La Regione Puglia, con nota acquisita al protocollo comunale n. 59887 del 29 settembre 2026, ha fornito un quadro aggiornato della situazione, comunicando che è in fase di redazione il Piano Straordinario di Gestione del Lupo in Puglia 2027–2032, finalizzato alla prevenzione dei rischi, alla gestione delle criticità e alla tutela della sicurezza pubblica.
«La Regione ha inoltre confermato la disponibilità delle proprie strutture tecniche a collaborare con le Amministrazioni comunali per valutare le segnalazioni e individuare le necessarie misure di prevenzione» si legge in un comunicato dell’Amministrazione comunale di Manduria. «Sarà, inoltre, implementata l’attività del tavolo tecnico congiunto che vede coinvolto lo staff tecnico operante nel Centro territoriale di prima accoglienza fauna selvatica di Manduria, incardinato nelle Riserve Naturali.
L'Amministrazione comunale continuerà a mantenere attiva l'interlocuzione con gli uffici regionali competenti, affinché la situazione venga seguita con attenzione e siano valutati gli interventi più appropriati.
Si invita la cittadinanza a evitare comportamenti che possano favorire l'avvicinamento dei lupi ai centri abitati, in particolare l'abbandono di rifiuti alimentari e la somministrazione di cibo agli animali selvatici. Per agevolare la diffusione delle informazioni è stato pubblicato il vademecum della Regione Puglia sul sito www.comune.manduria.ta.it.
L'obiettivo è garantire un'informazione corretta e trasparente, affrontando il fenomeno con responsabilità, senza inutili allarmismi e nel rispetto della sicurezza pubblica e della tutela della fauna selvatica».

