sabato 28 febbraio 2026


28/02/2026 08:06:41 - Avetrana - Attualità

L’incontro ha visto protagonisti il Capitano Sebastiano Fiorita, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Manduria, e il Luogotenente C.S. Cosimo Caraglia, Comandante della locale Stazione

Ad Avetrana, nei giorni scorsi, si è svolto presso l’istituto Morleo un incontro dedicato alla diffusione della cultura della legalità, che ha visto protagonisti il Capitano Sebastiano Fiorita, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Manduria, e il Luogotenente C.S. Cosimo Caraglia, Comandante della locale Stazione.

L’iniziativa ha coinvolto attivamente gli studenti in un partecipato dibattito incentrato sul rispetto delle regole della civile convivenza e sulla prevenzione di fenomeni critici tra i più giovani. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi del bullismo e del cyberbullismo, con un’analisi dell’impatto dei social network nelle relazioni interpersonali e dei rischi connessi a un utilizzo non consapevole della rete.

Nel corso dell’incontro, i Carabinieri hanno inoltre approfondito le conseguenze legate all’uso di sostanze stupefacenti e l’importanza della sicurezza stradale, invitando i ragazzi ad adottare comportamenti responsabili. È stato affrontato anche il delicato tema dell’introduzione di armi negli istituti scolastici, alla luce dei recenti e tragici episodi di cronaca, ribadendo il divieto di porto di armi e di strumenti atti ad offendere e sottolineando la necessità di essere, in prima persona, promotori della sicurezza all’interno dell’ambiente scolastico.

Numerosi gli interventi e le domande poste dagli alunni, a testimonianza di quanto la presenza dell’Arma nelle scuole rappresenti un importante punto di riferimento per la tutela della collettività e la prevenzione della devianza giovanile.

Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, coinvolgendo istituti di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di consolidare nei più giovani una solida cultura della legalità e della responsabilità sociale.