- giovedì 09 luglio 2026
La manifestazione non era stata autorizzata
magistratura che svelava i danni causati dall’Ilva ma tre anni dopo si sono ritrovati a fare i conti con la legge. Una storia che sa di beffa quella capitata a 32 tarantini che si sono visti notificare, nei giorni scorsi, altrettanti decreti penali di condanna emessi dal Tribunale di Taranto. La colpa è quella di aver manifestato pacificamente il 30 marzo 2012 dinanzi al Palazzo di giustizia per affermare la propria solidarietà alla Procura e al gip Patrizia Todisco, impegnati quel giorno nella seconda udienza dell’incidente probatorio durante la quale si discuteva la maxiperizia sanitaria che ha certificato i danni causati sui lavoratori e sui cittadini dalle emissioni nocive dell’Ilva.