Ladri rubano auto di una disabile: dopo gli appelli lanciati sui social, la restituiscono con un bigliettino
  • mercoledì 01 aprile 2026

Ladri rubano auto di una disabile: dopo gli appelli lanciati sui social, la restituiscono con un bigliettino

17/01/2021 10:59:49 - Salento - Attualità

«Anche noi abbiamo un cuore. Scusateci non sapevamo della vostra patologia… Scusateci ancora…. I ladri»

Ladri gentiluomini dal cuore d'oro: si conclude con un lieto fine la vicenda di Maria Elena Barile Damiani, la 56enne barese affetta da sclerosi multipla a cui nei giorni scorsi, era stata rubata una Fiat Doblò nel parcheggio mercatale adiacente all’ospedale Di Venere di Carbonara. L'auto era l'unico mezzo per garantirle la mobilità e un briciolo di autonomia vista la sua disabilità. Dopo un post su Facebook lanciato dalla figlia della donna, in cui si denunciava il furto e si chiedeva ai malviventi di restituire il mezzo, la notizia grazie ai social ha avuto un'eco enorme tanto da raggiungere le orecchie dei ladri che, forse per rimorso o forse per la pressione mediatica a cui sono stati sottoposti, si sono pentiti riconsegnando l'auto alla donna con tanto di bigliettino: «Anche noi abbiamo un cuore. Scusateci non sapevamo della vostra patologia… Scusateci ancora…. I ladri». La vettura infatti è stata recuperata nel pomeriggio dai carabinieri a Valenzano che hanno contattato la signora Maria Elena.

A dare notizia del ritrovamento dell’auto e del bigliettino è stata la figlia della donna che ieri nel suo appello sui social aveva scritto: «Mettetevi una mano sul cuore e ridatecela». «Grazie a tutti per averci aiutati» scrive oggi, allegando la foto del biglietto scritto dai ladri e trovato sul sedile.

«Quell'auto rappresenta le sue ali, le sue gambe, il suo unico mezzo di libertà. Quando ce l’hanno rubata abbiamo voluto lanciare un appello perché è di primaria importanza per le esigenze di mia madre. E ai ladri che ce l'hanno restituita sono grata, ma resto amareggiata». A parlare è Rita Damiani, figlia della 56enne barese Maria Elena Barile, affetta da sclerosi multipla, dopo il furto e il ritrovamento dell’auto di famiglia attrezzata per il trasporto disabili. La macchina è stata rubata il 13 gennaio nel parcheggio dell’ospedale Di Venere di Carbonara. Dopo il furto le figlie hanno lanciato un appello social e dopo tre giorni la macchina è stata ritrovata a Valenzano. «I ladri l’hanno lasciata davanti al cancello di una villa - racconta la figlia - e il proprietario, quando se n'è accorto, ha chiamato i carabinieri che ci hanno avvertito». Sul sedile c'era un biglietto di scuse scritto dai ladri. «Abbiamo avuto reazioni diverse - dice Rita - , mia sorella è rimasta molto colpita, io grata ma comunque amareggiata, perché la macchina è così particolare per le attrezzature per disabili e ormai così nota sui social dopo il nostro appello che non avrebbero potuto farci niente». L'auto è stata trovata in buone condizioni, con gli unici danni al cilindretto che i ladri hanno forzato per metterla in modo e portarla via dopo il furto.





img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

RISOTTO ALLA PESCATORA
TROFIE GAMBERETTI E ZAFFERANO
GNOCCHI GORGONZOLA E NOCI
PARMIGIANA
LASAGNA
RISO NERO VENERE POLPO POMODORINI E MAIS
FARRO GAMBERETTI E ZUCCHINE
INSALATA DI RISO
INSALATA DI MARE
FRITTURA DI CALAMARI
FILETTI DI SCORFANO ALLA MARINARA
PLATESSA GRATINATA
ENTRECOTE ALLA GRIGLIA
CAPOCOLLO ALLA PIZZAIOLA
POLPETTONI PICCOLI FRITTI
COTOLETTE DI POLLO
COSTINE DI SUINO A SUGO
COSCE DI POLLO AL FORNO
BIETOLE LESSE
CICORIE LESSE
CARCIOFI PASTELLATI