VACCINAZIONI - Le fiale non bastano. Lopalco: «Spostare i richiami a 12 settimane per vaccinare di più»
  • mercoledì 01 aprile 2026

VACCINAZIONI - Le fiale non bastano. Lopalco: «Spostare i richiami a 12 settimane per vaccinare di più»

22/02/2021 10:18:12 - Salento - Attualità

«Una dose di vaccino conferisce una buona protezione dalla malattia grave. Meglio avere due persone protette subito al 65% che una persona protetta fra un mese al 90%»

La campagna vaccinale per gli over-80 parte oggi in tutte le province con l’obiettivo di garantire la copertura capillare degli anziani.

Sono 160mila (su 206mila) i nati prima del 1941 che hanno prenotato tramite up, farmacie o sul sito PugliaSalute, e che hanno ottenuto l’appuntamento da oggi fino alla metà di aprile. Ma le agende sono ancora aperte, e lo rimarranno fino a quando sarà necessario: anche per questo – e perché nessuno conosce ancora la quantità di dosi disponibili da marzo in poi - i tempi per portare a termine l’operazione (richiami compresi) non saranno brevissimi. Non prima di giugno.

Insieme agli over-80 è infatti partita la vaccinazione del personale scolastico (a cui sono riservate le dosi di AstraZeneca) e delle forze dell’ordine (che provvedono alle somministrazioni con il proprio personale medico).

La necessità di procedere in parallelo, a fronte di una scorta di vaccini che al momento copre circa un terzo del fabbisogno, pone dunque una serie di incognite che potranno essere sciolte solo quando arriveranno risposte dal commissario Domenico

Arcuri.

Lo sa bene l’assessore alla Salute, l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, che ieri ha chiesto all’Aifa di eliminare le restrizioni sul vaccino AstraZeneca (oggi autorizzato fino ai 55 anni di età) e ha proposto di spostare il richiamo a 12 settimane. Un po’

quello che stanno già facendo in Gran Bretagna: meglio dare una sola dose a più persone che due a meno persone.

«Due mosse a costo zero - ha detto Lopalco -, basta un briciolo di coraggio da parte di chi deve prendere la decisione. Una dose di vaccino conferisce una buona protezione dalla malattia grave. Meglio avere due persone protette subito al 65% che una persona protetta fra un mese al 90%».

Un ragionamento che potrebbe avere un impatto in particolare sul mondo della scuola: è evidente che non sia possibile completare la vaccinazione su tutto il personale (con la doppia dose) prima del mese di giugno, e oltretutto la limitazione dei 55 anni («Nonostante l’Ema - ha detto Lopalco - abbia autorizzato il vaccino per tutte le persone sopra i 18 anni») pone una serie di difficoltà operative per la necessità di trasportare anche le dosi di Pfizer o Moderna.





img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

RISOTTO ALLA PESCATORA
TROFIE GAMBERETTI E ZAFFERANO
GNOCCHI GORGONZOLA E NOCI
PARMIGIANA
LASAGNA
RISO NERO VENERE POLPO POMODORINI E MAIS
FARRO GAMBERETTI E ZUCCHINE
INSALATA DI RISO
INSALATA DI MARE
FRITTURA DI CALAMARI
FILETTI DI SCORFANO ALLA MARINARA
PLATESSA GRATINATA
ENTRECOTE ALLA GRIGLIA
CAPOCOLLO ALLA PIZZAIOLA
POLPETTONI PICCOLI FRITTI
COTOLETTE DI POLLO
COSTINE DI SUINO A SUGO
COSCE DI POLLO AL FORNO
BIETOLE LESSE
CICORIE LESSE
CARCIOFI PASTELLATI