Pecora fugge dal mattatoio: associazione META si mobilita per salvarla: «Si è guadagnata la libertà, lasciatela vivere»
  • martedì 31 marzo 2026

Pecora fugge dal mattatoio: associazione META si mobilita per salvarla: «Si è guadagnata la libertà, lasciatela vivere»

05/07/2022 17:17:48 - Puglia - Attualità

Era fuggita con altre tre pecore, che però sono state riprese e macellate. Gli animalisti l’hanno ribattezzata “Libera”, ma rischia di essere riportata al macello!

Una pecora destinata al macello riesce a scappare e conquistarsi la libertà. Da cinque giorni in fuga, sta lottando per la sua vita riuscendo a sfuggire agli inseguitori che continuano a darle la caccia per riportarla al mattatoio. Succede a Borgo San Dalmazzo, dove un allevatore di ovini ha portato al mattatoio quattro pecore adulte, vendute a un macellaio del Cuneese. Appena uscite dal camion, le quattro creature si sono però date alla fuga. Tre sono subito state riprese dagli operatori, e riportate nel mattatoio dove sono state uccise, mentre la quarta, ora chiamata “Libera” dai giornalisti e dal popolo del web, ha saltato la recinzione dell’azienda e ha guadagnato di corsa la strada della libertà. “Libera vuole vivere”, ma stanno continuando a inseguirla e cercarla per riportarla al mattatoio.

L'associazione Meta non ci sta, e chiede l’affido della pecora che si è guadagnata la libertà.

«Gli animali sono esseri senzienti, è terribile quello che la nostra specie continua a perpetrare ai danni di queste creature che, come tutti noi, vogliono vivere e hanno diritto a vivere. Nessun animale dovrebbe andare al mattatoio, è una cosa tremenda, è una sofferenza immane essere uccisi in un macello. Gli animali non meritano tutta questa crudeltà, e la cosa più triste è che non vengono risparmiati neanche quando riescono a fuggire guadagnandosi la libertà, che è comunque un loro diritto. Quello che l'umanità sta facendo agli animali, è un vero e proprio sopruso. Gli animali si ribellano, vogliono vivere, cercano di fuggire e a volte riescono a guadagnarsi la libertà, ma vengono inseguiti, accerchiati, catturati e riportati a morire in un mattatoio. Tutto questo non rende onore all'umanità", dice l'associazione Meta Tutela Animali e Ambiente.

Abbiamo contattato le istituzioni di Borgo San Dalmazzo e chiesto l'aiuto del sindaco Roberta Bubbione, ci auguriamo che per Libera possa esserci un lieto fine, un lieto fine che renderebbe onore all'intera città e sarebbe inoltre un segno di luce e speranza per tutti. Lasciamo vivere Libera, si è guadagnata la sua libertà e il diritto di poter vivere».





img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

RISOTTO ALLA PESCATORA
TROFIE GAMBERETTI E ZAFFERANO
GNOCCHI GORGONZOLA E NOCI
PARMIGIANA
LASAGNA
RISO NERO VENERE POLPO POMODORINI E MAIS
FARRO GAMBERETTI E ZUCCHINE
INSALATA DI RISO
INSALATA DI MARE
FRITTURA DI CALAMARI
FILETTI DI SCORFANO ALLA MARINARA
PLATESSA GRATINATA
ENTRECOTE ALLA GRIGLIA
CAPOCOLLO ALLA PIZZAIOLA
POLPETTONI PICCOLI FRITTI
COTOLETTE DI POLLO
COSTINE DI SUINO A SUGO
COSCE DI POLLO AL FORNO
BIETOLE LESSE
CICORIE LESSE
CARCIOFI PASTELLATI