TARANTO - Emissioni dello stabilimento Acciaierie d'Italia del 3 gennaio 2024: per Arpa Puglia non hanno causato un superamento del valore limite giornaliero di PM10
  • martedì 31 marzo 2026

TARANTO - Emissioni dello stabilimento Acciaierie d'Italia del 3 gennaio 2024: per Arpa Puglia non hanno causato un superamento del valore limite giornaliero di PM10

06/01/2024 08:15:43 - Provincia di Taranto - Attualità

Ecco il comunicato completo

 

«In relazione agli eventi emissivi di mercoledì 3 gennaio 2024 visibili all’esterno dell’impianto siderurgico di Taranto, segnalati anche dalla cittadinanza e provenienti dall’area a caldo dello stabilimento “Acciaierie d’Italia Spa”, il personale di Arpa Puglia si è recato presso lo stabilimento e ha acquisito informazioni su quanto occorso presso l’impianto Acciaieria 2, anche ai fini di successive e conseguenti approfondimenti.

E’ stato rilevato che nel periodo in esame, dalle ore 9 alle ore 10.30 del 3 gennaio, sono avvenuti due eventi di emissione non convogliata, con fuoriuscita di fumi rossastri dalle pareti laterali e dal basso, oltre che dal tetto del capannone ACC2, conseguenti allo sversamento di ghisa liquida dalla siviera durante il caricamento nel convertitore. I due eventi sono stati consecutivi, per caricamenti su due diversi convertitori.

È stato anche effettuato un approfondimento dei dati orari di monitoraggio della qualità dell’aria (benzene, PM10, PM2.5, IPAtot, H2S, ozono, NO2 e CO) registrati nelle ore in cui si è verificato l’evento emissivo, sia all’esterno che all’interno del perimetro dello stabilimento, a confronto col giorno precedente e successivo.

I dati considerati sono quelli delle centraline afferenti alla Rete Regionale di Qualità dell’aria (RRQA) presenti nell’area del Comune di Taranto e quelli delle centraline afferenti alla rete privata di Acciaierie d’Italia.

L’analizzatore di PM10 (che fornisce dati con frequenza bi-oraria), ubicato nella centralina di Tamburi - via Orsini, alle ore 10 del 3 gennaio ha misurato una concentrazione di PM10 pari a 195 ug/m3 (195 microgrammi per metro cubo di aria ambiente). Questo valore di picco non ha tuttavia causato un superamento del valore limite giornaliero di PM10 fissato a 50 g/m3 (50 grammi per metro cubo), infatti, la concentrazione media giornaliera misurata dalla suddetta centralina è stata pari a 47 g/m3.

In tutte le altre centraline, sia interne che esterne allo stabilimento, gli andamenti degli inquinanti sono privi di variazioni anomale e non mostrano significative ricadute sulla qualità dell’aria ambiente associabili all’evento emissivo. In ogni caso, non sono stati superati i valori limite prescritti dal D. Lgs. n.155/2010, anche in considerazione della durata dell’evento.

Le risultanze delle attività ispettive sopra descritte saranno trasmesse agli enti competenti».





img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

RISOTTO ALLA PESCATORA
TROFIE GAMBERETTI E ZAFFERANO
GNOCCHI GORGONZOLA E NOCI
PARMIGIANA
LASAGNA
RISO NERO VENERE POLPO POMODORINI E MAIS
FARRO GAMBERETTI E ZUCCHINE
INSALATA DI RISO
INSALATA DI MARE
FRITTURA DI CALAMARI
FILETTI DI SCORFANO ALLA MARINARA
PLATESSA GRATINATA
ENTRECOTE ALLA GRIGLIA
CAPOCOLLO ALLA PIZZAIOLA
POLPETTONI PICCOLI FRITTI
COTOLETTE DI POLLO
COSTINE DI SUINO A SUGO
COSCE DI POLLO AL FORNO
BIETOLE LESSE
CICORIE LESSE
CARCIOFI PASTELLATI