Piero De Padova (CIA Due Mari): «Stagione irrigua a rischio nel Tarantino: ecco perché siamo preoccupati»
  • martedì 31 marzo 2026

Piero De Padova (CIA Due Mari): «Stagione irrigua a rischio nel Tarantino: ecco perché siamo preoccupati»

01/02/2024 12:54:33 - Provincia di Taranto - Attualità

«L’agricoltura – spiega il presidente De Padova - non può attendere i tempi della burocrazia italiana anche perché, in seguito all'attuale andamento stagionale, alcune colture hanno già esigenze irrigue»

Manutenzione e pulizia dei canali insufficiente, basso livello idrico negli invasi e stagione irrigua potenzialmente a rischio. È il grido d’allarme lanciato dall’area Due Mari Taranto-Brindisi di Cia Agricoltori Italiani di Puglia per ciò che concerne la porzione di territorio che ricade nella zona occidentale della provincia di Taranto, più precisamente da Ginosa a Palagianello.
«Siamo preoccupati e raccogliamo i dubbi e le perplessità dei nostri associati» ha ammesso il presidente dell’area Due Mari della Cia, Pietro De Padova. «La stagione irrigua è alle porte – ha riferito – e le lungaggini burocratiche rallentano il processo di insediamento del nuovo consorzio di bonifica unico a cui noi continuiamo ad opporci per via di una gestione a nostro avviso estremamente complicata: la Puglia è infatti ricca di colture e terreni diversi. Di conseguenza, ci sono esigenze territoriali diverse che non si possono ignorare né tantomeno trascurare.
L'agricoltura – ha spiegato il presidente De Padova - non può attendere i tempi della burocrazia italiana anche perché, in seguito all'attuale andamento stagionale, alcune colture hanno già esigenze irrigue. A nostro modestissimo avviso occorre avviare la stagione irrigua 2024 come lo scorso anno per evitare complicazioni e danni alle colture».
De Padova, inoltre, ha parlato dei noti problemi legati ai cambiamenti climatici a cui gli agricoltori pugliesi, compresi quelli del Tarantino, ormai devono far fronte: «Abbiamo vissuto un inverno avaro di precipitazioni piovose – ha riferito il presidente – e periodi con temperature a doppia cifra. Il caldo sta per arrivare e questo aumenta le nostre preoccupazioni».
È toccato poi al direttore dell’area Due Mari della Cia, Vito Rubino, rincarare la dose a difesa di un comparto ormai martoriato: «Ogni anni – ha riferito il direttore - siamo costretti a commentare le stesse situazioni e a far fronte alle stesse problematiche. Attualmente, come spesso è accaduto in passato, il livello dell’acqua negli invasi non è sufficiente a soddisfare le esigenze dell’intero territorio.
Inoltre, lamentiamo assenza totale di manutenzione e impianti sempre più vetusti ed abbandonati al loro destino. Urge ammodernare il canale “Adduttore San Giuliano”: la maggior parte del percorso che l’acqua compie è a cielo aperto – ha ricordato Rubino – perciò sarebbero opportuno intubarlo e dotare gli impianti di sgrigliatori per ridurre drasticamente la formazione di mucillagine, fenomeno che la scorsa estate ha tormentato i nostri agricoltori a causa delle altissime temperature».
«Ci risulta – ha aggiunto il direttore di Cia Due Mari - che risorse pari a circa 8 milioni, derivanti da una delibera CIPE mai revocata, sarebbero ancora ferme presso il ministero.
Quelle risorse erano destinate a realizzare un invaso in località Lama, nell’agro di Castellaneta Marina, ma a nostro avviso potrebbero essere trasferite per realizzare nuove infrastrutture, attualmente carenti o come detto vetuste, su gran parte del territorio occidentale della provincia di Taranto.
Occorrerebbe redigere un progetto complessivo per ammodernare tutta la rete irrigua del consorzio "Stornara e Tara" – ha concluso Rubino – ed oltre ai già citati fondi ministeriali pensiamo a quelli del Pnrr. Il tempo ovviamente stringe perciò urge intervenire a tutela dell’intero comparto».





img

Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

RISOTTO ALLA PESCATORA
TROFIE GAMBERETTI E ZAFFERANO
GNOCCHI GORGONZOLA E NOCI
PARMIGIANA
LASAGNA
RISO NERO VENERE POLPO POMODORINI E MAIS
FARRO GAMBERETTI E ZUCCHINE
INSALATA DI RISO
INSALATA DI MARE
FRITTURA DI CALAMARI
FILETTI DI SCORFANO ALLA MARINARA
PLATESSA GRATINATA
ENTRECOTE ALLA GRIGLIA
CAPOCOLLO ALLA PIZZAIOLA
POLPETTONI PICCOLI FRITTI
COTOLETTE DI POLLO
COSTINE DI SUINO A SUGO
COSCE DI POLLO AL FORNO
BIETOLE LESSE
CICORIE LESSE
CARCIOFI PASTELLATI