Comparto dei venditori ambulanti in grave crisi: al giugno del 2025 si registravano 525 chiusure nella regione Puglia e di 76 nella provincia di Taranto
  • martedì 07 luglio 2026

Comparto dei venditori ambulanti in grave crisi: al giugno del 2025 si registravano 525 chiusure nella regione Puglia e di 76 nella provincia di Taranto

04/06/2026 08:03:20 - Provincia di Taranto - Attualità

Tommaso Attanasi, presidente regionale di ANA-UGL, ha rivolto un appello alla Prefettura di Taranto: consegnata una lettera con una serie di proposte

Crisi del comparto degli operatori ambulanti che operano sulle aree pubbliche mercatali, Tommaso Attanasi, presidente regionale di ANA-UGL, ha ieri consegnato nella mani del Vice Prefetto Aggiunto della Prefettura di Taranto dott.ssa Sannino Simona una missiva contenente una serie di proposte finalizzare a dare ossigeno a questo settore.

Ecco il contenuto della lettera.

«Ill.ma Ecc.za,

con la presente nota la scrivente associazione ANA-UGL di Taranto, rappresentativa degli operatori ambulanti che operano sulle aree pubbliche mercatali dell’intera provincia di Taranto, Le chiede di intercedere  attraverso un suo autorevole intervento presso il Governo centrale, affinchè assuma -con urgenza - alcune decisioni necessarie per contrastare la crisi che attraversa il settore e permettere una ripresa economica e, con essa, una stabilizzazione del nostro lavoro garantendo un futuro dignitoso alle nostre famiglie.

I dati della nostra crisi sono purtroppo impietosi: negli ultimi 10 anni, nella nostra nazione, hanno chiuso i battenti ben 49.102 ambulanti di cui 2.124 imprese nella nostra regione.

Inoltre, il dato aggiornato a giugno 2025 è di 525 chiusure nella regione Puglia e di 76 nella provincia di Taranto.

Davanti a questi dati, che esprimono storie di vita drammatiche di operatori che non ce l’hanno fatta a reggere la crisi conseguente alla pandemia da covid-19, alla esplosione delle vendite on-line ed alla espansione delle Grandi Strutture di Vendita, siamo tutti chiamati a dare risposte per consentire a chi ancora accende il furgone ogni mattina alle ore 05:00 di continuare ad esercitare la propria attività con maggiore serenità che, che nonostante tutto continua a garantire un servizio nei Comuni e nelle città, contrastando i processi di desertificazione in atto, assicurando il mantenimento delle relazioni sociali ed umane in quei luoghi e permettendo alle famiglie di basso reddito di approvvigionarsi nonostante gli aumenti del costo del carburante e la perdita del potere di acquisto.

Al Governo chiediamo di intervenire su alcuni punti salienti ed importanti che sono:

  1. Verificare la corretta applicazione dell’art. 12 della Direttiva 2006/123/CE del Parlamento Europeo, cosiddetta Direttiva Servizi o Direttiva Bolkestein, tenuto conto del fatto che siamo in presenza di decisioni a nostro avviso che non rispettano neanche il dettato letterale della Direttiva.
  2. L’avvio di un censimento nazionale dei posteggi liberi e non assegnati all’interno delle Aree Mercatali, al fine di accertare la disponibilità della risorsa, poichè il predetto art. 12 della Direttiva recita testualmente: “Qualora il numero di autorizzazioni disponibili per una determinata attività sia limitato per via della scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche utilizzabili, gli Stati membri applicano una procedura di selezione tra i candidati potenziali…”
  3. La corretta applicazione della “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”n.214del 30 Dicembre 2023 art.11, comma 3 che riguarda la ricognizione delle aree pubbliche concedibili per il commercio. Questa disposizione obbliga i Comuni a effettuare una ricognizione delle aree destinate al commercio su aree pubbliche, al fine di individuare quelle concedibili per l’esercizio dell’attività menzionata.
  4. La corretta applicazione della “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”n.214del 30 Dicembre 2023 art.11, comma 4 che stabilisce la validità delle concessioni di commercio su aree pubbliche già assegnate alla data del 31/12/2023 ai sensi del DL 34/2020 che rimangono valide.
  5. La corretta applicazione della “Legge annuale per il mercato e la concorrenza”n.214del 30 Dicembre 2023 art.11, comma 5 che disciplina la proroga dei titoli concessori per il commercio su aree pubbliche, stabilendo la continuità delle concessioni già riassegnate ai sensi del DL 34/2020 garantendo l’efficacia fino alla scadenza naturale prevista per 12 anni e garantendo la continuità Aziendale fino alla scadenza prevista.
  6. L'apertura di un TAVOLO DI CRISI del comparto degli Ambulanti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
  7. Corretta applicazione del CUP (Canone unico Patrimoniale) nuova tassa mercatale L.160/2019- Diversi Comuni continuano a non adempiere il corretto calcolo della citata tassa, costringendo gli Operatori a ricorrere le vie giudiziali per ottenere la tassazione prevista come da normativa.

Sicuro di un autorevole e pregevole intervento da parte sua Eccellenza, al fine di scongiurare una vera e propria catastrofe e preservare i mercati e le fiere che costituiscono un patrimonio da salvaguardare assicurando lo sviluppo del piccolo commercio e la vita dei Comuni della Provincia di Taranto, saluto cordialmente».

Il presidente regionale Puglia

Tommaso Attanasi





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