- mercoledì 08 luglio 2026
Il 14 luglio la presentazione del progetto che prevede lo scavo archeologico, ripristino della antica viabilità messapica e medievale, restauro dell’antica chiesa di San Pietro Mandurino, accessibilità e allestimento di aree verdi, ma anche e soprattutto un laboratorio di gestione partecipata che vedrà coinvolti 23 soggetti tra scuole, associazioni, realtà agricole e artigianali

Trasformare il patrimonio archeologico, artistico e architettonico di un territorio da un luogo statico e chiuso a una destinazione viva e aperta. Una rigenerazione che con l’avviso pubblico della Regione Puglia intitolato “Smart In”, a Manduria si è trasformata in una vera e propria operazione di ricucitura tra centro, limite e oltre.
Il parco archeologico, le Mura messapiche e San Pietro Mandurino sono protagonisti del progetto “Manduria: la forma dell’acqua”, la trama centrale, il nucleo originario da cui ripartire, per ricucire le gerarchie urbane in un unico racconto che parli del passato ma anche del futuro della città.
Scavo archeologico, ripristino della antica viabilità messapica e medievale, restauro dell’antica chiesa di San Pietro Mandurino, accessibilità e allestimento di aree verdi, ma anche e soprattutto un laboratorio di gestione partecipata che vedrà coinvolti 23 soggetti tra scuole, associazioni, realtà agricole e artigianali, è questo ciò che sarà presentato ufficialmente martedì 14 luglio, alle ore 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Manduria (Via Fra B. Margarito, 1).
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Manduria, Domenico Sammarco e del vice sindaco e assessore ai Beni Culturali, Giuseppe Antonio Mazza, seguiranno gli interventi degli esperti.
Per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto interverranno il Soprintendenze, interverranno il Soprintendente Antonio Zunno, il funzionario archeologo Vincenzo Ria e la funzionaria architetto Marivita Suma.
Per la Regione Puglia sono previste la presenza della dirigente della sezione tutela e valorizzazione dei patrimoni culturali, Anna Maria Candela e della funzionaria amministrativa del progetto, Giorgia Battista.
Ad illustrare i dettagli del progetto “Manduria: la forma dell’acqua” ci saranno la responsabile del procedimento, Addolorata Lara Mele, la direttrice lavori e responsabile del progetto esecutivo, Maria Vita Formosi, Valentino Desantis, Giovanni Stranieri e Roberta Pietricola, rispettivamente direttori scientifici e consulente paesaggistica.
