- lunedì 12 ottobre 2026
Il film racconta la storia straordinaria di Biagio Conte, il missionario laico palermitano che ha dedicato la propria vita ai poveri e agli emarginati. Un San Francesco contemporaneo e siciliano
“Sul cammino di Francesco-La vita di Biagio Conte” andrà in onda questa sera in prima serata su Rai 1. Un film tv che porta al grande pubblico la storia di un San Francesco moderno e siciliano, nato a Palermo negli anni Sessanta in una famiglia di imprenditori, che scelse di abbandonare un’esistenza agiata per dedicarsi interamente agli ultimi, vivendo accanto ai senzatetto della sua città una vita di solidarietà, accoglienza e povertà.
Prodotto da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction, “Sul cammino di Francesco-La vita di Biagio Conte” vede protagonista Alessio Vassallo affiancato da Donatella Finocchiaro nel ruolo di Rosa, Antonio Catania e Alessandra Fazzino in quelli dei genitori Giuseppe e Maria, Giuseppe Spata nel ruolo dell’amico.
Vi riproponiamo l’articolo che abbiamo pubblicato l’8 giugno del 2016 dedicato a Biagio Conte.
Il lungo pellegrinaggio di Biagio Conte con la croce sulla spalla per arrivare dal Pontefice. Chi lo incontra, può sostenerlo con una parola di conforto, una preghiera ma anche con un pò d’acqua o qualcosa da mangiare.
Biagio Conte, missionario laico, è partito dalla Sicilia, da Palermo, per il suo lungo pellegrinaggio a piedi che lo porterà fino a Roma, da Papa Francesco. Conte, fondatore della missione Speranza e Carità, ha lasciato Palermo da 20 giorni fa con la sua croce di legno in giro per l’Italia: “Voglio portare un messaggio di speranza con l’unico simbolo in grado di raggiungere tutti, dal centro alle periferie del mondo: la Croce”.
Biagio Conte, missionario palermitano noto per aver dato vita nel capoluogo siciliano alla “Missione di Speranza e Carità”, è giunto in Puglia come tappa intermedia nel suo lungo cammino a piedi per riaffermare la fede in Dio e portare conforto ed una benedizione alla gente meno fortunata, ai malati, ai disabili, a quanti soffrono ma anche alle famiglie ed in particolare ai giovani, spesso senza speranza nella società terrena. Tutti quelli che lo incontrano, lo abbracciano, gli parlano, gli offrono un panino o dell’acqua e non è difficile riconoscerlo: croce in spalla, saio verde, il capo coperto e il bastone del pellegrino in mano. Barba lunga ma ben curata, occhi azzurri e sguardo sempre pronto a cogliere i bisogni del prossimo, il 51enne. Al suo passaggio tanta gente lo saluta. Lui riposa per qualche minuto concedendosi anche a agli obiettivi dei cellulari, dispensa parole di fede e di speranza e poi riparte, da Palermo verso Roma. Conte fino a poco tempo era costretto su una sedia a rotelle, “miracolosamente” è guarito dopo un viaggio a Lourdes. Per questo ha deciso di camminare verso Roma per testimoniare la sua grande fede, ma soprattutto la volontà di aiutare gli ultimi.
Fratello Biagio, da ‘figlio di papà’ a missionario laico
Cinquantuno anni, figlio di un imprenditore edile Biagio Conte lo scorso anno ufficialmente miracolato da un bagno a Lourdes che l’anno scorso gli ha consentito di lasciare la sedia a rotelle sulla quale le sue ossa malandate lo avevano costretto ormai da anni. La sua “Missione speranza e carità”, con le tre sedi (due dedicate agli uomini e una alle donne e bambini) riesce ad accogliere più di mille persone, supplendo all’assenza di servizi sociali ed enti locali.