06/06/2019 07:12:11 - Provincia di Taranto - Attualità

Le onorificenze conferite quest’anno

La Festa dell’Arma costituisce tradizionalmente anche un momento di riflessione sugli obiettivi conseguiti sul piano dell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio. In tale quadro, in occasione del 205° anniversario, il Comando Provinciale di Taranto ha elaborato un quadro di sintesi inerente i principali indicatori di delittuosità ed i risultati nel periodo ricompreso fra i mesi di giugno 2018 e maggio 2019.

L’attività preventiva svolta dalle 30 Stazioni, dalle Sezioni/Nuclei Operativi e Radiomobili delle 5 Compagnie nonché dal Reparto Operativo, mediante ben 36.556 servizi esterni fra pattuglie, perlustrazioni, servizi di Carabiniere di quartiere e servizi straordinari a largo raggio, ha consentito di imporre un’inversione di tendenza agli indici di delittuosità in genere, con particolare riferimento a furti e rapine, che hanno registrato una diminuzione del 7%.

I reati per cui ha operato l’Arma dei Carabinieri, che ha proceduto nel 79,2% di quelli complessivamente denunciati a tutte le Forze di Polizia nel capoluogo ed in provincia, sono stati circa 12.251

In totale sono 2.716 le denunce a piede libero e 616 gli arresti complessivamente eseguiti dalle varie articolazioni operative del Comando Provinciale di Taranto.

L’attività antidroga ha permesso di:

         sottoporre a sequestro complessivi circa 114 kg di stupefacenti di vario genere, per un valore commerciale pari a

circa 1 milione di €;

         di procedere all’arresto di 119 soggetti, al deferimento in stato di libertà di 124 persone e all’identificazione di 679 soggetti dediti all’assunzione di droghe per uso non terapeutico, segnalati poi alle Prefetture di residenza.

L’attività di controllo della circolazione stradale ha invece portato all’elevazione di 7.165 contravvenzioni al Codice della Strada cui sono corrisposte sanzioni amministrative per un importo complessivo a circa 5 milioni di €;

Anche i reparti non inquadrati nell’Organizzazione Territoriale hanno svolto una determinante attività nei settori di specifica competenza. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, il Nucleo Ispettorato del Lavoro, il Gruppo CC Forestale e il Comando Compagnia Carabinieri per la Marina Militare hanno infatti, complessivamente, deferito in stato di libertà circa 500 persone.

In particolare, i militari del:

-        N.A.S. di Taranto hanno effettuato 990 ispezioni, contestato 253 infrazioni per un importo totale di € 205.000, proceduto alla chiusura di 40 attività commerciali nonché al sequestro di 4 strutture e di oltre 22 tonnellate di merce, per un controvalore economico di circa € 472.000;

-        N.I.L. hanno controllato 280 aziende e 460 lavoratori di cui 302 irregolari, denunciato in s.l. 349 soggetti ed elevato sanzioni amministrative ed ammende per  1,2 milioni di €;

-        Gruppo CC Forestali hanno denunciato in s.l. 38 soggetti ritenuti responsabili di reati di natura ambientale e sequestrato 21 aree illecitamente adibite a discariche abusive o su cui insistevano abusi di natura edilizia.

Nel quadro delle attività e di rassicurazione sociale meritano menzione anche gli incontri e le conferenze tenute dai Comandanti di Stazione e di Compagnia a favore di soggetti appartenenti a fasce deboli come gli anziani ma soprattutto di scolaresche al fine di sviluppare nei i giovani il senso della cultura della legalità.

Alle 65 conferenze tenute presso gli Istituti comprensivi hanno partecipato complessivamente oltre 5.000 studenti. Le caserme del capoluogo jonico e della provincia di Taranto hanno infine ricevuto la visita di oltre 40 scolaresche.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Luca Steffensen, dopo aver rivolto un deferente saluto alle Autorità intervenute e ai gentili ospiti, ha:

  • preliminarmente evidenziato la granitica saldezza che contraddistingue storicamente i Carabinieri nell’adempimento della loro ormai ultrasecolare missione di difesa della collettività e delle Istituzioni. Un percorso intrapreso nel lontano 1814 che ha seguito tutte le epoche e gli avvenimenti storici vissuti dal nostro amato Paese;
  • richiamato la capillarità degli assetti organizzativi e dei presidi (oltre 30 su tutta la Provincia Jonica) che consente all’Arma di vivere tra le comunità, di seguirne le tradizioni, i riti religiosi, di condividerne le sorti, rimanendo sempre fedele alle Istituzioni e alle Amministrazioni locali, di qualunque orientamento politico esse siano;
  • sottolineato il lungo periodo prestato dall’Arma al servizio della terra Jonica, che vide precisamente nel 1861 l’arrivo della prima guarnigione dei Carabinieri Reali sull’Isola fortificata, motivo per il quale, l’apertura della Stazione CC di San Cataldo, suggellata peraltro dall’illustre presenza del Signor Comandante Generale, è stato il risultato del fermo proposito di ritornare alle origini consacrate dalla storia.
  • evidenziando l’importanza del clima di sinergica e fattiva collaborazione che caratterizza i rapporti fra le Istituzioni cittadine a vantaggio dell’accogliente Taranto e della comunità che la abita.

Durante la cerimonia il Prefetto di Taranto, S.E. Dott.ssa Antonia BELLOMO, il  Comandante del Comando Marittimo Sud, Ammiraglio di Divisione, Salvatore VITIELLO, il Presidente della Sezione distaccata della Corte d’Appello di Taranto, Dott. Antonio DEL COCO, l’On. Rosalba DE GIORGI, l’Avvocato Generale presso la Sezione distaccata della Corte d’Appello di Taranto, Dott. Nicolangelo GHIZZARDI, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, Dott. Carlo Maria CAPRISTO e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Taranto, D.ssa Pina MONTANARO hanno consegnato le seguenti ricompense a militari che si sono particolarmente distinti nell’attività d’Istituto.

1

CONSEGNA DEL DIPLOMA E M.A.M.C.

alla Memoria del

Car. Ciro VITALE

consegna del diploma e della Medaglia d’Argento al Merito Civile alla memoria del Car. Ciro VITALE, nelle mani dei Signori Cosimo VITALE, Anna Teresa NISI e Annalisa VITALE, rispettivamente genitori e sorella del suddetto militare, decorato con la seguente motivazione:

“CON PRONTA DETERMINAZIONE E GENEROSO SLANCIO INTERVENENDO NOTTETEMPO LUNGO LA STRADA PROVINCIALE, NON ESITAVA, UNITAMENTE AD ALTRO MILITARE, A PRESTARE SOCCORSO AGLI OCCUPANTI DI ALCUNI VEICOLI CHE, BLOCCATI PER LA PRESENZA DI ALCUNI CHIODI SULLA CARREGGIATA, COSTITUIVANO GRAVE RISCHIO PER LA CIRCOLAZIONE.

NELLA CIRCOSTANZA VENIVA TRAVOLTO DA UN’AUTOMOBILE, CONDOTTA AD ALTISSIMA VELOCITÀ DA UN UOMO SOTTO L’EFFETTO DI SOSTANZE ALCOLICHE, PERDENDO TRAGICAMENTE LA VITA.

LUMINOSO ESEMPIO DI ELEVATE VIRTÙ CIVICHE E DI ALTO SENSO DEL DOVERE, SPINTI FINO ALL’ESTREMO SACRIFICIO”

12 ottobre 2013 - Vinzaglio (Novara) – S.P. 596.

 

2

ENCOMIO SEMPLICE

del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”

concesso al Ten. Massimiliano CROCE, Luogotenente C.S. Mario TOMASI, Maresciallo Maggiore Gaetano SANTANIELLO, Vicebrigadiere Mario Antonio VACCA e Appuntato Scelto Q.S. Roberto MINOIA –  con la seguente motivazione:

“COMANDANTE DI NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, COMANDANTI DI STAZIONI DISTACCATE, ADDETTO A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA CAPOLUOGO E ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA OPERANTI IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ, EVIDENZIANDO NOTEVOLE PROFESSIONALITÀ, ALTO SENSO DEL DOVERE E SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO, CONDUCEVANO COMPLESSA E PROLUNGATA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLE ESTORSIONI CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 8 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI”

Taranto e Leporano, ottobre 2017 – marzo 2018.

3

ENCOMIO SEMPLICE

del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”

concesso al Luogotenente C.S. Antonio LATEGANA, Luogotenente Fabio SERGI, Marescialli Maggiori Andrea GIORDANO e Salvatore PULIERI, Brigadiere Capo Leonardo D’ONGHIA, Vicebrigadiere Alberico ZACCARIA, con la seguente motivazione:

"COMANDANTE E ADDETTI A NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA DISTACCATA OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, ALTO SENSO DEL DOVERE E NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, CONDUCEVANO COMPLESSA ED ARTICOLATA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI INDIVIDUARE E DISARTICOLARE UN GRUPPO CRIMINALE DEDITO ALLA DETENZIONE ED ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 10 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI."

Crispiano, marzo 2016 – febbraio 2018.

4

ENCOMIO SEMPLICE

del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”

concesso al Lgt. Francesco MALZONE e all’Appuntato Scelto Giuseppe PAGANO, rispettivamente Comandante e Addetto alla Stazione di Statte, con la seguente motivazione:

“COMANDANTE E ADDETTO A STAZIONE DISTACCATA, IN OCCASIONE DI INCENDIO SVILUPPATOSI IN APPARTAMENTO PRIVATO POSTO AL TERZO PIANO DI UNA PALAZZINA, CON FERMA DETERMINAZIONE E COSCIENTE SPREZZO DEL PERICOLO, DOPO AVER FORZATO LA PORTA D’INGRESSO DELL’ABITAZIONE, SI ADDENTRAVANO NEI LOCALI SATURI DI FUMO E AVVOLTI DALLE FIAMME, RAGGIUNGENDO IL BALCONE OVE UNA DONNA GIACEVA IN PREDA A CRISI RESPIRATORIA, TRAENDOLA IN SALVO E SCONGIURANDO COSÌ PIU’ GRAVI CONSEGUENZE”.

Statte, 26 Aprile 2018

5

ENCOMIO SEMPLICE

del Comandante della Divisione Unità Specializzate Carabinieri

concesso al Vice Brigadiere Michele IANNICELLI, ora Addetto alla Stazione di Grottaglie, con la seguente motivazione:

“ADDETTO A NUCLEO CARABINIERI ISPETTORATO DEL LAVORO, EVIDENZIANDO NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, ELEVATA PROFESSIONALITÀ E CONVINTA ABNEGAZIONE, FORNIVA DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE SUL FENOMENO DEL “CAPORALATO” NEL COMPARTO AGRICOLO, CONDOTTA UNITAMENTE ALL’ARMA TERRITORIALE, CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE FINALIZZATO ALL’INTERMEDIAZIONE ILLECITA E ALLO SFRUTTAMENTO DELLA MANODOPERA NELLA CAMPAGNA PUGLIESE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NEI CONFRONTI DI 2 PERSONE, LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTÀ DI ALTRE TRE PERSONE, IL SEQUESTRO DI BENI IMMOBILIARI/MOBILI PER UN VALORE DI OLTRE 300.000/00 EURO NONCHÉ LA CONTESTAZIONE DI SANZIONI IN MATERIA GIUSLAVORISTICA PER UN IMPORTO DI 525.000/00 EURO”.

Marina di Ginosa, febbraio - ottobre 2017

6

ENCOMIO SEMPLICE COLLETTIVO

del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”

concesso al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto con la seguente motivazione:

“NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ELEVATO INDICE DI CRIMINALITÀ, EVIDENZIANDO ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, ELEVATISSIME CAPACITÀ PROFESSIONALI E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, CONDUCEVA SERRATA E COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA, IN BREVE TEMPO, DI IDENTIFICARE E TRARRE IN ARRESTO L’AUTORE DI UN EFFERATO OMICIDIO”

San Giorgio Jonico e Lizzano, 12-22 maggio 2017

7

ENCOMIO SEMPLICE COLLETTIVO

del Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”

concesso al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Taranto con la seguente motivazione:

“NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, OPERANTE IN TERRITORIO CARATTERIZZATO DA ALTO INDICE DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON SPICCATA PROFESSIONALITÀ E CORALE PERSEVERANTE IMPEGNO DEI SUOI COMPONENTI, CONDUCEVA COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE RESPONSABILE DI DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 20 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E CON IL SEQUESTRO DI UN RILEVANTE QUANTITATIVO DI DROGA”.



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