mercoledì 26 febbraio 2020

01/02/2020 10:56:40 - Salento - Attualità

La protesta dell’Ordine dei Medici di Brindisi

Un’equipe medica è stata bruscamente interrotta e aggredita verbalmente mentre era in sala operatoria per un intervento su un aneurisma dell’aorta. E' accaduto ieri sera. Autori dell’aggressione i parenti di un altro paziente, ricoverato, che pretendevano un consulto. Gli aggressori, dopo aver strattonato il medico della Chirurgia vascolare del Perrino di Brindisi e aver preteso la presenza del primario, sono andati in sala operatoria, hanno forzato l’ingresso e interrotto per alcuni minuti l’intervento.

«Gli operatori sanitari dell’ospedale Perrino di Brindisi, esasperati dai troppi episodi di intolleranza e prevaricazione e dai cronici ritardi nell’attivazione di interventi tecnici» per la loro incolumità, potrebbero arrivare a clamorose decisioni fino ad astenersi dalle attività sanitarie in quei posti dove non ricorrono le minime condizioni di sicurezza». Lo afferma il presidente dell’Ordine dei medici di Brindisi, Arturo Oliva, esprimendo “solidarietà” alla equipe di medici che è stata aggredita verbalmente dai parenti di un paziente che stavano operando per un aneurisma dell’aorta.

Oliva sollecita «la Prefettura a intervenire e la direzione generale della Asl di Brindisi e la propria area tecnica a mettere in sicurezza gli operatori sanitari con interventi ed attività di cui si è in attesa da anni». Tra questi Oliva sottolinea «il ripristino del punto di pronto intervento di Polizia nel nosocomio per tutte le 24 ore, le porte delle sale operatorie blindate e chiuse, videocitofoni e telecamere».



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